A Massama 262 detenuti con 70 ergastolani

ORISTANO. Sono numeri che rappresentano, a loro modo, uno spaccato di vita oristanese. Sono quelli che arrivano dalla casa circondariale di Massama, dove il corpo di polizia penitenziaria ha...

ORISTANO. Sono numeri che rappresentano, a loro modo, uno spaccato di vita oristanese. Sono quelli che arrivano dalla casa circondariale di Massama, dove il corpo di polizia penitenziaria ha festeggiato il proprio anniversario di fondazione. A proposito di numeri, nel corso della cerimonia, sono stati ricompensati con l’encomio l’ispettore superiore Antonio Giustino Coni, l’ispettore capo Adriano Sergi (nella foto col direttore Pierluigi Farci) e il sovrintendente capo Bruno Serra. A proposito di numeri sono certamente interessanti quelli dell’ultimo anno di attività che ha visto coinvolti i 166 agenti. Al carcere di Massama hanno fatto accesso ben 164 detenuti, con 87 ingressi di persone precedentemente libere, 11 per revoca di misure alternative, 30 per rientro da altri istituti di pena, 35 per assegnazione e 1 a seguito di evasione. Sempre nel 2020 sono invece 219 i detenuti che hanno lasciato Massama. Di questi 85 sono tornati in libertà, 1 è stato estradato, 34 sono passati agli arresti domiciliari, 15 per detenzione domiciliare, 8 per affidamento in prova ai servizi sociali, mentre 76 sono stati trasferiti in altri istituti. Al momento sono quindi presenti 262 detenuti e di questi 67 sono classificati come detenuti di Media sicurezza. Sono ben 162 quelli classificati come Alta sicurezza 3, mentre 33 sono quelli della categoria Alta sicurezza 1 che in precedenza sottostavano al 41 bis. Settanta sono i detenuti che scontano l’ergastolo.

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