Tari meno cara per le attività economiche

SEDILO. Le attività economiche penalizzate dalle restrizioni anti-covid beneficeranno di uno sconto sulla Tari. Le agevolazioni fiscali sono state approvate dal consiglio comunale in applicazione del...

SEDILO. Le attività economiche penalizzate dalle restrizioni anti-covid beneficeranno di uno sconto sulla Tari. Le agevolazioni fiscali sono state approvate dal consiglio comunale in applicazione del decreto Sostegni-bis emanato a fine maggio dal governo. Il contributo statale assegnato al Comune ammonta a 10.500 euro. Le risorse permetteranno ai contribuenti che hanno dovuto tenere le saracinesche abbassate di dimezzare l’importo da versare. I titolari d’impresa che hanno registrato una flessione dei ricavi a causa di limitazioni meno drastiche, invece, usufruiranno di uno sconto del 25 per cento.

«Questa misura darà un po’ di respiro alle nostre attività», ha commentato il sindaco Salvatore Pes anticipando: «Sono in arrivo altri fondi destinati alle attività produttive danneggiate dalla pandemia e appena possibile affideremo a un soggetto esterno la gestione del bando per l’assegnazione degli aiuti».

La capogruppo di minoranza ha proposto di istituire un fondo per abbattere una parte dei tributi locali a carico delle attività in sofferenza. «Le risorse erogate finora non bastano a coprire le perdite di esercizi e imprese che hanno incassato meno e sostenuto le spese fisse a prescindere. Dobbiamo investire per garantire che le attività locali sopravvivano a questa crisi», ha detto Sara Lampreu. Concorde il vicesindaco Salvatore Putzolu che ha chiarito l’impegno della giunta: «Cercheremo di trovare nei meandri del bilancio qualche cespite».

Gli sgravi sulla Tari sono stati deliberati anche dal consiglio di Ghilarza, dove sono arrivati 47mila euro. Le risorse statali abbatteranno l’80 per cento della Tari a carico di tutte le imprese colpite dalle restrizioni, circa 125. (mac)

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