Roghi nell'Oristanese: Canadair ed elicotteri ancora a Santu Lussurgiu

Elicotteri ancora in azione nell'Oristanese (foto Massimo Locci)

La situazione è sotto controllo ma si lavora attorno a piccoli focolai e per bonificare la zona. Il capo della Protezione civile plaude all'organizzazione e mette in guardia dai rischi di riavvio degli incendi. In marcia la macchina della solidarietà: anche la Dinamo promuove una raccolta fondi. Il Club Camperisti Sardi stanzia 10mila euro

ORISTANO. Proseguono senza sosta gli interventi per bonificare e spegnere gli ultimi focolai ancora attivi del gigantesco rogo che ha devastato il Montiferru, nell'Oristanese, negli ultimi giorni. Le squadre a terra di Corpo forestale, vigili del fuoco, Protezione civile e volontari stanno ancora lavorando nell'area di Santu Lussurgiu. In loro aiuto ci sono attualmente l'elicottero Super Puma della flotta regionale, tre Canadair di quella nazionale e altri quattro Canadair, due francesi e due greci. La situazione al momento sembra sotto controllo ma le forze in campo non abbassano la guardia, spostandosi nelle varie zone per spegnere tutti i focolai residui, prima che il quadro climatico cambi, con l'arrivo di alte temperature e del forte vento che potrebbero riaccendere i focolai.

Attenzione al vento. «Oggi la situazione è migliorata per la parte dell'incendio che ha riguardato l'Oristanese, quindi viviamo una tregua, ma ci attendono giornate complicate perché domani il vento riprenderà». Così il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio dopo il vertice con il presidente della Regione Sardegna nella sala operativa della Protezione civile a Cagliari. Curcio ha dato «atto dell'ottima organizzazione della Regione sarda su un evento complicato che ha visto coinvolti centinaia di uomini da terra e un numero elevato di mezzi aerei integrati con mezzi francesi e greci, secondo il meccanismo previsto dalla Ue». Anche per questo, il numero uno della Protezione civile, prima di sbarcare a Cagliari, ha fatto tappa ad Alghero dove «ho salutato e ringraziato gli equipaggi». In generale, ha aggiunto Curcio, «questi eventi sono molto complicati e le immagini non rendono giustizia rispetto alla difficoltà operativa con la quale si lavora via terra e via aria». Inoltre, «c'è stato un elevato numero di evacuazioni preventive che hanno consentito alle popolazioni di allontanarsi in sicurezza: è un successo non scontato per un'attività come questa».

Mezzi pesanti. Sul piano operativo, il prefetto di Oristano, Fabrizio Stelo, ha adottato oggi un provvedimento con il quale si autorizza la circolazione in deroga dei mezzi superiori a 7,5 tonnellate anche nel weekend e giornate festive: il 30 e 31 luglio, l'1, 6, 7, 8, 13, 14 e 15 agosto. Il provvedimento - spiega una nota della Prefettura - è stato adottato per assicurare il trasporto di materiale, viveri e beni di prima necessità oltreché di foraggio ed altri alimenti per gli animali delle aziende in difficoltà in modo da garantire anche nei giorni festivi e prefestivi il ristoro e il sostentamento delle comunità gravemente colpite dagli incendi di questi giorni nell'Oristanese.

Solidarierà. Anche la Dinamo Sassari si iscrive alla grande gara di solidarietà attraverso cui da ogni angolo della Sardegna si stanno canalizzando risorse per le aree dell'Oristanese più colpite dagli incendi degli ultimi giorni. Al grido di «Forza Sardegna» la Fondazione Dinamo ha avviato una raccolta fondi in loro favore. «L'emergenza ha mandato in fumo oltre 20mila ettari di territorio, ora l'isola vuole rialzare la testa e guardare al futuro, per ricostruire insieme ciò che è stato distrutto», spiegano dal quartier generale biancoblu. Il club e la sua Fondazione saranno affiancati da Geppi Cucciari ed Elisabetta Canalis, madrine del club e rappresentanti della Sardegna in Italia e nel mondo. Per contribuire si potrà fare un bonifico alla Fondazione Dinamo tramite l'Iban IT41J 0101517200000070314705, con causale «Donazione emergenza incendi», oppure versando la cifra desiderata attraverso l'e-commerce biancoblu. .

Il direttivo del Club Camperisti sardi ha deliberato con urgenza di stanziare 10mila euro - parte delle quote delle iscrizioni - come contributo di solidarietà da devolvere alle comunità dell'Oristanese fortemente colpite dalla piaga degli incendi di questi giorni. Un importo subito disponibile da destinare alle esigenze immediate (mangime e foraggio) e ai servizi di primaria utilità dei comuni maggiormente colpiti dai devastanti roghi. (Ansa).

WsStaticBoxes WsStaticBoxes