«Strade e acqua coi fondi di bilancio»
Laconi. L’opposizione propone di utilizzare l’avanzo di amministrazione
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LACONI. Sul Programma annuale delle opere pubbliche il gruppo di minoranza Per Laconi, così come ribadito in diverse sedute del consiglio comunale, chiede l’utilizzo di parte dell’avanzo di amministrazione per realizzare interventi che consentano di mettere in sicurezza alcune strade e migliorare la funzionalità dell’acquedotto rurale. I consiglieri segnalano le condizioni della strada intercomunale Laconi-Meana Sardo, utilizzata per recarsi nelle aziende agricole e nei poderi e percorsa anche dai turisti in visita all’area archeologica, e la circonvallazione che dalla zona artigianale di Tradalla conduce al quartiere di Baudioni, strada particolarmente importante soprattutto in funzione antincendi.
Con la duplice funzione di antincendio e di approvvigionamento idrico, tra le proposte del gruppo c’è l’acquisto e il posizionamento di alcuni serbatoi prefabbricati da collocare vicino a quelli già presenti in località Cuccualla e S’arcu de S’Arena. «Sono interventi – sottolinea il gruppo Per Laconi – che consentirebbero di aumentare la scorta d’acqua al servizio dell’acquedotto rurale e all’occorrenza avrebbero utilità antincendio».
Altra proposta la messa in sicurezza del deposito d’acqua dell’acquedotto rurale a Funtana Maore «totalmente privo della porta di ingresso in ferro e quindi accessibile a tutti. Pur ritenendo la Piazza Sant’Antonio meritevole di interventi di sistemazione, abbiamo proposto di utilizzare parte degli oltre 600mila euro dell’avanzo di amministrazione 2020 per garantire a tutta la comunità i servizi urgenti e indispensabili ».
Ivana Fulghesu
Con la duplice funzione di antincendio e di approvvigionamento idrico, tra le proposte del gruppo c’è l’acquisto e il posizionamento di alcuni serbatoi prefabbricati da collocare vicino a quelli già presenti in località Cuccualla e S’arcu de S’Arena. «Sono interventi – sottolinea il gruppo Per Laconi – che consentirebbero di aumentare la scorta d’acqua al servizio dell’acquedotto rurale e all’occorrenza avrebbero utilità antincendio».
Altra proposta la messa in sicurezza del deposito d’acqua dell’acquedotto rurale a Funtana Maore «totalmente privo della porta di ingresso in ferro e quindi accessibile a tutti. Pur ritenendo la Piazza Sant’Antonio meritevole di interventi di sistemazione, abbiamo proposto di utilizzare parte degli oltre 600mila euro dell’avanzo di amministrazione 2020 per garantire a tutta la comunità i servizi urgenti e indispensabili ».
Ivana Fulghesu
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