Fotografia, forme nascoste ed equilibri svelati a Sini

SINI. Dopo Usellus, Gonnosnò e Assolo, Sini sarà raccontato dagli scatti della giovane fotografa Isabella Muzzu. Si tratta della seconda tappa del progetto “Fotografia contemporanea in Marmilla”,...

SINI. Dopo Usellus, Gonnosnò e Assolo, Sini sarà raccontato dagli scatti della giovane fotografa Isabella Muzzu. Si tratta della seconda tappa del progetto “Fotografia contemporanea in Marmilla”, nato da un sodalizio fra l’associazione culturale “Su Palatu Fotografia” e il Consorzio turistico “Due Giare”. La mostra “Di forme nascoste, di equilibri svelati” di Isabella Muzzu sarà inaugurata oggi alle 17 in piazza Eleonora d’Arborea. «È un titolo che mi consente di descrivere il mio progetto – ha spiegato la fotografa – vorrei inoltre servisse all’osservatore da input per superare la semplice visione dello scatto. Mi piacerebbe – ha aggiunto Muzzu – che gli abitanti giocassero a ritrovare nella realtà ciò che ho fotografato e, parallelamente, chi non conosce affatto il paese fosse invece incuriosito dalle mie foto al punto da iniziare ad esplorarlo». «Siamo convinti che fare della Marmilla un punto di riferimento per la fotografia in Sardegna ci possa aiutare a rendere i nostri centri più appetibili dal punto di vista turistico» ha commentato il presidente delle Due Giare Lino Zedda. La mostra di Isabella Muzzu potrà essere visitata sino al 21 novembre, quella di Simone Deidda, ospitata nella corte della biblioteca comunale di Usellus, potrà essere visitata sino all’11 novembre. Mentre la mostra di Ambra Iride Sechi nella corte del museo di Gonnosnò sino al 7 novembre e infine gli scatti di Pierluigi Dessì ad Assolo sino al 13 novembre. (iv.ful.)

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