Gal Terre Shardana, le repliche a slittano a dicembre

ORISTANO. Doveva essere il giorno della sentenza, invece c’è stato il tempo solo per un rinvio.La conclusione del processo per le presunte spese allegre del Gruppo di azione locale MBS, poi...

ORISTANO. Doveva essere il giorno della sentenza, invece c’è stato il tempo solo per un rinvio.

La conclusione del processo per le presunte spese allegre del Gruppo di azione locale MBS, poi rinominato Terre Shardana, slitta al 7 dicembre.

I giudici Carla Altieri, Marco Mascia e Federica Fulgheri hanno infatti avuto la necessità di acquisire un ulteriore documento.

Manca tra la miriade di atti lo statuto del Gal, motivo per cui le repliche fissate per ieri sono state posticipate di poco più di due mesi.

Lo scorso febbraio, il pubblico ministero Armando Mammone aveva chiesto le condanne dell’ex presidente Antonello Solinas, a otto anni per peculato e violenza privata, con quest’ultimo reato che è legato al trattamento che avrebbe riservato a una dipendente che si sarebbe rifiutata di modificare alcune pezze giustificative che dovevano servire per ottenere il rimborso di una serie di spese.

Le altre richieste di condanna, sempre per l’uso privato di 450mila euro di finanziamenti ritenuti invece soldi pubblici dall’accusa, erano a carico di Maurizio Cucchiara, responsabile finanziario della società, per il quale erano stati sollecitati sei anni; a carico di Monica Deias, moglie di Antonello Solinas, con una richiesta di quattro anni e mezzo; e infine dei consulenti Valentino Brunzu e Tiziana Tirelli, per i quali l’accusa ha richiesto tre anni.

La difesa ha invece sempre negato ogni addebito puntando sul malinteso dell’attribuzione al Gal di ente di diritto pubblico e non considerandolo come ente di diritto privato.

Per i due consulenti imputati invece è stato sostenuto che i lavori che gli furono pagati, furono regolarmente effettuati.

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