Pieno di visite e di incassi alla Fiera dell’artigianato

Mogoro. Sono stati 11.144 i biglietti venduti per la sessantesima edizione 4.500 i manufatti artistici venduti. Il sindaco: «La Regione si ricordi di noi»

MOGORO. «I risultati sono stati ottimi, ma adesso chiediamo che la Regione presti maggiore attenzione a questa che è comunque l’unica fiera dell’artigianato artistico in Sardegna». È andato subito al sodo il sindaco Donato Cau che parlando alla conferenza stampa convocata per tracciare il bilancio della 60ª edizione della Fiera dell’artigianato artistico della Sardegna, ha raccontato delle mille incognite che gli organizzatori hanno dovuto affrontare per fare in modo che la rassegna ci fosse, malgrado l’emergenza covid.

«Abbiamo affrontato le spese con le scarsissime risorse del nostro Comune – ha detto –, ma era importante dare un segnale di ripresa. I risultati ci hanno dato ragione». Con una media di 220 visitatori al giorno, sono stati 11.144, i biglietti staccati, compresi quelli cumulativi per le centinaia di persone che hanno visitato anche il nuraghe Cuccurada. Sono dati da record per la rassegna che confermano la crescita della vetrina più importante dell’artigianato artistico isolano, sia nel numero delle presenze che nel volume d’affari generato dalla vendita dei manufatti. Le vendite totali sono state pari a 268mila euro e 4.500 i pezzi di artigianato artistico venduti, con una spesa media a visitatore di 50 euro.

«È un dato significativo – sottolineano gli organizzatori – frutto dell’attenzione riposta su ogni aspetto della fiera: dai criteri espositivi implementati all’esperienza vissuta dal visitatore all’interno degli spazi, dall’attività di promozione, comunicazione e social marketing passando per l’intensa attività di coordinamento tra i vari soggetti coinvolti». Ottimi i risultati numerici anche sul web, sia per la prenotazione on line della visita, grazie al supporto del sito ufficiale della fiera, sia sui diversi canali social che si sono confermati importanti veicoli di interazione con il pubblico. Per fare un esempio, la pagina Facebook ha superato i 20.500 “mi piace”, mentre su Instagram ci sono mille nuovi follower.

Il sindaco pensa già alla prossima edizione: «Il successo di quest’anno crea aspettative e ciò significa che dovremo impegnarci ancora di più per confermare e migliorare il lavoro fatto». Secondo l’assessore Francesco Serrenti: «Non era certo scontato superare i 10mila visitatori. Il prolungamento dell’apertura sino al 19 settembre e la creazione di uno spazio per l’agroalimentare sono state scelte premianti». Intanto, il direttore artistico Marcello Muru, ha annunciato che dalla prossima edizione il prolungamento dell’apertura potrebbe estendersi ad altri periodi dell’anno, magari sino alla vigilia di Natale. «Questa edizione conferma che la fiera deve continuare il suo processo di inclusione delle nuove eccellenze artigianali».

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