Rivoluzione differenziata, da domani sera si parte

Il Comune definisce gli ultimi dettagli per il nuovo sistema di conferimento Inizia l’era dei mastelli con il microchip personalizzato per ogni utenza

ORISTANO. Entrerà in vigore nella notte fra lunedì e martedì il nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti. Le modifiche non riguardano solo il calendario e la divisione della città e delle frazioni in zone, ma anche le modalità di raccolta, anche se per un mese ci sarà una certa tolleranza. Il Comune e la ditta Formula Ambiente seguiranno con particolare attenzione la transizione, assicura l’assessore all'Ambiente Gianfranco Licheri: «Per tutta la prima settimana ci sarà la presenza costante a Oristano del Direttore dell’esecuzione del contratto. Abbiamo già svolto una riunione fra tutti gli uffici comunali interessati, il direttore e la ditta e siamo pronti a seguire passo per passo il cambiamento».

I condomini. L’obiettivo, dunque, è quello di smorzare, in tempi rapidi, tutti problemi che potrebbero sorgere nei primi giorni di attivazione del nuovo sistema. Il cambiamento più radicale, al momento, riguarda i condomini: fino a oggi tutti hanno conferito i rifiuti utilizzando i bidoni condominiali, i cosiddetti carrellati, ma dalla notte di lunedì in quasi tutte le palazzine bisognerà usare i mastelli familiari. Le principali preoccupazioni sono legate alla presenza di attività commerciali, che certo non gradirebbero l’accumulo di mastelli, al possibile ingombro dei marciapiedi e alla difficoltà di trovare uno spazio dove sistemare i quattro nuovi mastelli assegnati a ogni appartamento.

Si va per gradi. In ogni caso, il cambiamento non sarà immediato. «Ci sarà una settimana di transizione – spiega Licheri –. C’è chi ha già conferito i rifiuti nei carrellati e non si può chiedere di spostarli e nemmeno lasciarli lì. Gradualmente sarà la stessa ditta a smaltire i vecchi bidoni condominiali, ritirandoli dopo averli svuotati». La gestione per i condomini si definirà dunque nel corso di queste settimane. Tranne alcuni palazzi, tutte le altre utenze dovranno impiegare i nuovi contenitori, ancora ritirabili all’ecopoint di via Eleonora o nella sede della ditta in via Parigi. Sono dotati di un chip, collegato al codice fiscale del titolare dell’utenza.

Il conteggio. Dalla notte di lunedì comincerà, a livello sperimentale, il conteggio del numero di prese mensili per ogni frazione, propedeutico all’arrivo della tariffazione puntuale nel corso del 2022. Con il nuovo sistema, una quota della Tari sarà pagata in base al numero di prese mensili del secco, con sconti per chi lo conferisce meno di quattro volte al mese. Il sistema potrebbe gradualmente espandersi alle altre frazioni di rifiuti, mentre non è previsto al momento il calcolo della tariffa in base al peso. Lo scopo è diminuire la produzione di rifiuto non riciclabile, la frazione che più grava sui costi dello smaltimento, aprendo la strada a possibili sconti sulla Tari.

Le zone di raccolta. Da sei zone di raccolta si passerà a due: la A comprende una parte della città, Massama, Donigala e Nuraxinieddu; la B l’altra parte del capoluogo e Silì. Delle zone specifiche sono state istituite per Torregrande e per le case sparse: A per Pesaria, Massama, Donigala, Nuraxinieddu e Pardu Accas e B per Silì, Tiria, San Quirico e Is Pastureddas. Per le case sparse, i conferimenti non avverranno su base settimanale, ma mensile: una presa al mese per secco, carta e vetro, due per plastica e lattine e nove per l’umido. Ogni cittadino può conoscere la propria collocazione in base al calendario che gli è stato fornito insieme ai nuovi mastelli, scaricando l’app Junker o informandosi all’ecopoint di via Eleonora, sul sito www.iomirifiutoristano.it e al numero verde 800632270.

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