Mare Morto, via il pontile mobile

Cabras, rimosso a fine estate. Il sindaco: «Bilancio positivo per il servizio»

CABRAS. Si chiudono con «un bilancio decisamente positivo», secondo il sindaco Andrea Abis, i primi mesi di utilizzo del pontile galleggiante di Mare Morto, che alla sua nascita aveva scatenato una dura diatriba fra l’amministrazione e l’Associazione dei Diportisti Nautici, tanto che la questione è finita al Tar. Il tribunale, dopo aver in un primo tempo imposto lo stop ai lavori, successivamente aveva ritenuto non sussistessero più i requisiti della sospensiva, permettendo così l’installazione. «L’obiettivo di offrire un servizio ambientale e allo stesso tempo sostenibile è stato abbondantemente raggiunto – afferma il primo cittadino –. Non solo, per la prima volta abbiamo garantito alle persone con difficoltà motoria di accedere alle imbarcazioni con facilità tramite il sollevatore a bandiera, una scommessa vinta per l’alto valore sociale e che ci riempie di orgoglio».

Il Comune nel 2021 ha rilasciato 95 autorizzazioni, di cui 75 annuali, 19 mensili e una settimanale. «Tutti i riscontri che abbiamo ricevuto sono stati positivi – conferma il Direttore dell’Area Marina, Massimo Marras –, ci hanno addirittura richiesto di prorogare il servizio fino a fine ottobre. Riproporremo il pontile mobile il prossimo anno, potenziando il servizio con l’aggiunta del punto ristoro, particolarmente atteso da tutti gli utenti». Conclusa la stagione estiva, le operazioni di rimozione del molo provvisorio sono state avviate venerdì 8 ottobre, in linea con i tempi previsti dopo lo slittamento dell’avvio del servizio per la sospensiva del Tar. (p.camedda)

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