Sassari, l’ex Turritania apre le porte: ecco come è diventato
Entro il 31 marzo la fine del cantiere, ospiterà 18 alloggi per la “fascia grigia”, spazi comuni e un punto ristoro sulla terrazza panoramica
Sassari L’ex Turritania si prepara a tornare al centro della città. I lavori di riqualificazione dello storico edificio di porta Sant’Antonio sono ormai in dirittura d’arrivo e la consegna è prevista entro il 31 marzo, nel rispetto delle scadenze Pnrr. L’intervento, finanziato con circa 6 milioni di euro nell’ambito del programma Pinqua e realizzato dall’impresa Mario Ticca, punta a trasformare quello che per anni è stato simbolo di degrado in uno dei nodi principali della rigenerazione del centro storico.
Il progetto, avviato dall’amministrazione Campus e portato avanti dall’attuale giunta, prevede la realizzazione di un hub di housing sociale con 18 alloggi ai piani superiori – tra cui un co-housing senior – e una serie di servizi a supporto delle famiglie e della comunità negli spazi comuni.
Al piano seminterrato, nelle aree caratterizzate dalle volte a crociera, troveranno spazio laboratori per bambini, adolescenti e anziani, mentre al piano terra rialzato saranno attivati servizi di welfare e uno spazio dedicato ai più piccoli.
Le graduatorie per l’assegnazione degli alloggi sono già state approvate: su 97 domande presentate, 70 sono risultate ammissibili. Gli appartamenti rientrano nel piano comunale da 27 alloggi destinati alla cosiddetta “fascia grigia”, quella parte di popolazione esclusa sia dal mercato libero che dall’edilizia residenziale pubblica.
«Restituiamo una funzione centrale a questa parte di città e chiudiamo i conti con il passato», ha detto il sindaco Giuseppe Mascia, sottolineando il valore strategico dell’intervento per la rinascita del centro storico. Sulla stessa linea l’assessora Patrizia Mercuri, che evidenzia come «il lavoro sulla fascia grigia abbia fatto centro», e il presidente della commissione Antonio Paoni: «Il centro storico per essere vissuto deve essere abitato. Il completamento dell’ex Turritania è un passaggio fondamentale». (foto Mauro Chessa)
