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Oristano

Processo Cadau, deputate testimoni

Processo Cadau, deputate testimoni

Dopo Corda ieri in Aula Scanu, che ha confermato di conoscere le parti in causa

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ORISTANO. Dopo Emanuela Corda, un’altra deputata è stata chiamata a testimoniare al processo che vede contrapposte due attiviste del Movimento 5 Stelle: la consigliera comunale Patrizia Cadau e Lucia Tomasi. Ieri infatti è stata la deputata Lucia Scanu a testimoniare davanti al giudice monocratico Carla Altieri, nel processo dove è imputata di diffamazione Patrizia Cadau. Ieri però la deputata non ha aggiunto molto a quello che già era emerso nelle precedenti udienze, limitandosi a spiegare di aver conosciuto le due attiviste unicamente durante le elezioni amministrative, quando appunto Cadau era candidata. La vicenda è ormai nota: la consigliera comunale, era stata infatti querelata da Lucia Tomasi che aveva appreso come la collega nel Movimento, avesse lanciato quelle accuse nei suoi confronti, scrivendole in un gruppo social riservato ai pentastellati. Che tra le due donne non corresse buon sangue per questioni politiche era questione risaputa e il processo sembra essere conseguenza di questa situazione conflittuale, confermata anche dalla deputata Emanuela Corda, chiamata a testimoniare, nella precedente udienza, dal pubblico ministero. Lucia Tomasi, che si è costituita parte civile con l’avvocata Francesca Trebison, ha sempre negato che il contenuto di quelle frasi scritte dalla compagna di Movimento rispondesse al vero, spiegando il motivo della denuncia nei confronti di Patrizia Cadau, che ha affidato la sua difesa all’avvocata Cristina Puddu. Il processo proseguirà a marzo 2022. (m.c.)

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