Giornata dei Poveri iniziative della Caritas

ORISTANO. Domenica la Chiesa cattolica celebra la quinta Giornata Mondiale dei Poveri. La Caritas della Diocesi ha organizzato una serie di iniziative per dare un aiuto concreto alle famiglie...

ORISTANO. Domenica la Chiesa cattolica celebra la quinta Giornata Mondiale dei Poveri. La Caritas della Diocesi ha organizzato una serie di iniziative per dare un aiuto concreto alle famiglie bisognose. Già ieri sera nella Chiesa di San Martino, in collaborazione con la parrocchia dei Cappuccini, si è tenuto un incontro di preghiera e riflessione sull'argomento. Oggi invece all'ingresso di Spazio Conad, presso il centro commerciale Porta Nuova, è prevista una raccolta di beni di prima necessità dalle 9.30 alle 20.30.

Domenica 14, la Giornata Mondiale dei Poveri sarà celebrata in tutte le parrocchie della diocesi arborense. Lunedì 15 sarà promossa presso tutte le scuole di ogni ordine e grado una raccolta di beni di prima necessità che si protrarrà per un mese, fino al 15 dicembre. «Oggi avremo una giornata piena – spiega la direttrice della Caritas Giovanna Lai – visto che saremmo impegnati tutto il giorno al Centro Commerciale Porta Nuova. Ci siamo organizzati con dei turni, e ci daranno una grossa mano d'aiuto gli scout di Abbasanta e del Sacro Cuore di Oristano». Fondamentale sarà poi la generosità del mondo della scuola: «Fatta eccezione per gli ultimi due anni infausti – dice Giovanna Lai – abbiamo sempre coinvolto le scuole, che hanno risposto ogni volta in modo eccellente. Per loro abbiamo pensato alla promozione di un mese intero di solidarietà. Questo ci permetterà di ritirare i prodotti raccolti prima delle festività di Natale. Ci aspettiamo che anche stavolta la generosità non manchi». La solidarietà della Caritas non si è mai fermata nemmeno in piena pandemia, ma ora si è potuti ripartire con le iniziative in presenza. «Abbiamo una media di 30-40 persone al giorno che si rivolgono da noi fra Caritas ed Emporio, di cui usufruiscono in totale 80 famiglie - Precisa la direttrice - . Per i viveri abbiamo adottato un sistema con una tessera in cui sono segnati i giorni in cui ci si deve presentare. I bisognosi sono aumentati nel periodo pandemico e continuano a venire regolarmente sia per i viveri che per prodotti di prima necessità. Oltre a questo vengono da noi famiglie per il pagamento delle bollette, per la pulizia della casa e il materiale scolastico. Di recente abbiamo distribuito anche i contributi allo studio per le superiori ed entro Natale lo faremo anche per gli iscritti all'Università. A dicembre daremo anche dei giocattoli come nuovi a chi non riesce ad acquistarli ai propri figli». Chi vorrà dare il suo contributo, avrà molteplici occasioni per farlo. (p.cam)

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