Bando provvisorio per il Garau

Il Comune prova ad affidarlo per due anni e senza alcun canone

ORISTANO. Il Comune si prepara a tentare nuovamente la strada dell'affidamento in concessione del teatro Garau, ma stavolta, dopo il bando andato deserto nel 2021, è pronto ad eliminare alcuni degli ostacoli che tennero lontani gli impresari. Lo spiega una delibera approvata ne giorni scorsi dalla Giunta per dare agli uffici tutti gli indirizzi necessari alla predisposizione del bando, da pubblicare verosimilmente nei primi mesi del 2022, per arrivare pronti alla stagione di prosa che comincerà in autunno. La prima novità, rispetto al primo bando, è la cancellazione del canone. In primavera era stato stimato in 10 mila euro annui, una cifra che però rischia di tenere lontani gli operatori di un settore fra i più colpiti dalle restrizioni imposte dalla crisi pandemica. Nessun canone, dunque, ma gli ordinari costi di manutenzione e tutte le spese necessarie al funzionamento della struttura, come utenze e pulizie. Cala anche la durata massima della concessione. Nel primo bando era prevista una gestione per massimo dieci anni, ora si parla esplicitamente di un "bando transitorio per 24 mesi". Anche in questo caso, l'obiettivo è quello di venire incontro alle esigenze di chi non può programmare investimenti lunghi a causa delle difficoltà di questi anni. Resta l'obbligo di mettere a disposizione del Comune dodici giornate di utilizzo del teatro. La struttura per ora ha una capienza di 278 posti, e saranno necessari altri lavori per aprire anche la galleria portando le poltrone a 400. Il Comune vuole realizzarli coi fondi del Pnrr e la decisione del governo sui progetti da finanziarie è attesa per gennaio.(dav.pi.)

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