Is Cortillaris si colora di rosa fenicottero

Spettacolare invasione a Cabras: colonia di 800 esemplari in uno degli stagni dove c’è poca acqua ma cibo in abbondanza

CABRAS. Lo spettacolo della natura ha lasciato a bocca aperta i cabraresi durante le festività natalizie. Da alcuni giorni, infatti, una colonia di 800 fenicotteri rosa, noti in sardo come 'sa genti arrubia', popola le risaie del centro lagunare in Località Is Cortillaris.

Una vera invasione pacifica. «La presenza dei fenicotteri rosa nelle risaie di Cabras – spiega il responsabile scientifico della sezione di Oristano della Lipu, Gabriele Pinna – non costituisce una novità assoluta, ma certamente lo è come numero, perché una simile quantità non si era mai vista. Ci sono giovani pulli e molti adulti, golosi di chicchi di riso e di microorganismi. Nelle zone umide dell'Oristanese c'è una popolazione media invernale intorno ai cinquemila esemplari. Sono distribuiti da Sale 'e Porcu, dove ce ne sono mediamente mille-millecinquecento, fino alla zona di San Giovanni di Terralba. A Cabras li troviamo solitamente nelle lagune o negli stagni perimetrali. Ma quest'anno, a causa delle piogge, il livello dell'acqua è molto alto, arriva spesso fino al ventre degli uccelli, rendendo difficile l'alimentazione. La difficoltà ad alimentarsi li ha sicuramente portati a frequentare una zona dove per loro è più facile nutrirsi, con poca acqua e cibo in abbondanza». Per l'assessore all'Ambiente, Marco Mascia, la presenza di un numero così elevato di esemplari potrebbe costituire in futuro un'attrattiva in più per il turismo naturalistico: «A mio parere gli uccelli hanno trovato nelle risaie un ambiente ideale per stazionare in loco – ha dichiarato –la marea rosa è un evento tanto affascinante quanto particolare da ammirare da noi tutti, ma è anche molto interessante da studiare e monitorare per gli “esperti”. Dal punto di vista naturalistico, una presenza così consistente, se dovesse assumere il carattere della periodicità, potrebbe rappresentare un vantaggio in più per il territorio. Spetterà alla politica locale coglierla, contemperando i diversi interessi in gioco, al fine di promuovere e approntare le condizioni affinché si metta in piedi un insieme di azioni dirette a consentire agli amanti della natura di fruire al meglio di questi spettacoli, creando anche i presupposti per l'installazione, ove consentito, di strutture (ad esempio punti di avvistamento) e percorsi naturali guidati, utilizzabili nella stagione invernale allo scopo di incrementare in questo periodo sia l’offerta turistica che la pratica del "birdwatching". Insomma, un’ulteriore occasione per esportare fuori confine le nostre bellezze naturali». Tanti curiosi e amanti della natura si sono avvicinati in questi giorni al sito per immortalare lo spettacolare evento. La Lipu, però, ci tiene a fare una raccomandazione: «Bisogna avere la sensibilità di non disturbare i fenicotteri e di non creare loro panico - sottolinea Pinna – l’ideale è restare in macchina e scattare le foto da lontano».

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