La Nuova Sardegna

Oristano

La giostra

Il cuore autentico di una città

di Giuseppe Centore
Il cuore autentico di una città

Oggi e martedì Oristano si apre al mondo

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Oristano Benvenuti nella capitale della corsa alla Stella. Oggi turisti, anche tanti stranieri, e locali si accalcheranno sul percorso dei cavalieri e delle pariglie per scorgere almeno per un attimo la magia del trionfo, l’incertezza dei cavalieri lanciati al galoppo, la tensione evidente tra i protagonisti in attesa che arrivi anche il loro turno. Benvenuti alle due giornate, oggi e martedì, dove Oristano si apre al mondo, e presenta il meglio di sé. E non solo per gli aspetti che da anni la segnalano tra i capoluoghi più sicuri e vivili del paese, ma per un modo di guardare alle cose della vita quasi con distacco, ma non con disinteresse, con una sottile ironia e con la certezza che “tutto scorre”.

E del resto non sono anche questi i capisaldi della corsa più rinomata del Mediterraneo? Per i pochi che si sono aggiudicati i posti migliori nelle tribune lungo la via Duomo saranno due ore scandite da attimi travolgenti di ragione e passione con i cavalieri impegnati nel cercare l’apoteosi, la conquista della ambita stella, e poi nel costruire con le pariglie ardite geometrie che sfidano la gravità e la logica. Poi tutto finirà, si spera con un cospicuo bottino di centri. Martedì sera, quando cavalieri e pubblico lasceranno il centro della città, prenderà il via l’altra Sartiglia, quella che dura tutto l’anno, fatta di rimpianti, promesse e desideri. Sognando già la prossima per la volta.

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