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L’evento

A Cabras “Certe luci non puoi spegnerle”


	La scorsa edizione di Certe luci non puoi spegnerle
La scorsa edizione di Certe luci non puoi spegnerle

Torna la serata musicale e di solidarietà in piazza Don Sturzo per onorare la memoria del giovane Giacomo Meli, ucciso da un tumore a 29 anni. Oltre al concerto e alla sfilata delle maschere tradizionali, ci sarà sensibilizzazione e una raccolta fondi

20 aprile 2024
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Cabras Aveva un tumore al pancreas che lo strappò agli affetti e a tutta la vita che avrebbe dovuto avere davanti. È passato qualche anno, ma il ricordo del 29enne Giacomo Meli, resta vivo e si manifesta grazie al grande lavoro dei suoi amici che hanno nuovamente allestito un evento con spettacoli e ospiti di prim’ordine, sempre avendo ben fisso in mente l’obiettivo di aiutare tramite le beneficenza la ricerca contro il cancro. “Certe luci non puoi spegnerle”  è organizzato dall’omonima associazione culturale non profit , con il patrocinio del Comune di Cabras e in collaborazione con associazioni che si occupano di prevenzione e assistenza ai pazienti oncologici: Airc, Lilt, Komunque Donne, Le Belle Donne, Abbracciamo un sogno, Nastro Viola. Ancora una volta l’evento. L’appuntamento è per sabato 4 maggio e sarà presentato da Davide Urgu che guiderà gli artisti sul palco. Il nome più di richiamo è certamente quello dei Tazenda, ma la manifestazione non si limita al solo concerto dello storico gruppo musicale sardo. Seguendo un copione che è andato definendosi e migliorandosi negli anni, la manifestazione attraverserà le vie del centro storico con la sfilata dei gruppi in maschera, i suoni e gli abiti della tradizione isolana per poi confluire interamente su piazza Don Sturzo con il concerto serale.

È qui che si uniscono festa e solidarietà. La parola d’ordine, oggi più che mai, è prevenzione. Per la terza edizione dell’evento gli organizzatori hanno infatti stabilito un nuovo importante obiettivo da raggiungere attraverso la raccolta fondi: oltre al contributo che verrà dato alle associazioni partner, il ricavato andrà a finanziare il progetto “Un Camper per la prevenzione”, lanciato dall’associazione cagliaritana Abbracciamo un Sogno, che consiste nell’acquisto di un vero e proprio ambulatorio senologico mobile, attrezzato di mammografo di ultima generazione. È un macchinario fondamentale attraverso il quale si potrà garantire un’attività di screening preventivo anche nelle zone che non dispongono di una sede mammografica/senologica nelle immediate vicinanze o che, per particolari condizioni geografiche del territorio, sono meno servite dai trasporti facilitando il coinvolgimento delle donne alle operazioni di screening.

GLI ORGANIZZATORI «Siamo tornati con una motivazione ancora più profonda, che ci spinge a un impegno sempre maggiore affinché i numeri delle diagnosi infauste possano finalmente diminuire – afferma il presidente dell’associazione Roberto Matta –. Il modo per raggiungere l’obiettivo è quello di fare prevenzione, incentivando le visite laddove diventa più complicato farle attraverso le strutture del sistema sanitario nazionale. Appoggiamo pertanto con entusiasmo l’acquisto di questo ambulatorio mobile e sosteniamo tutte le associazioni che si adoperano durante la manifestazione per divulgare l’importanza degli screening. La luce di Giacomo splenderà anche quest’anno». Sabato 4 maggio si parte alle 18 con la sfilata delle maschere tradizionali del carnevale sardo nel centro storico di Cabras. Partecipano i gruppi Boes e Merdules di Ottana, Cambas de linna di Guspini, Sos Colonganos e s’urzu di Austis, Donna Zenobia di Macomer, Sos Corriolos di Neoneli, S’urzu e sos bardianos di Ula Tirso, Gigantes di Sennori. A dare il benvenuto sarà il Gruppo Folk Gli Scalzi Cabras, accompagnato dal Gruppo Folk Biddobrana di Villaurbana. I ritmi del folklore sardo saranno curati dai gruppi Galusé e A ballare e dalle Launeddas del Sinis del maestro Stefano Pinna.

Sempre in piazza Don Sturzo saranno presenti gli stand delle associazioni, che si occuperanno del tema centrale della serata. Non chiederanno ulteriori donazioni, ma si concentreranno sulla divulgazione, distribuendo materiale informativo e sensibilizzando il pubblico sull’importanza della prevenzione. È un’occasione di contatto importante per incrementare la conoscenza sul tema oncologico a favore delle visite di controllo. Avranno un loro stand anche gli operatori del Centro di Recupero del Sinis per sensibilizzare sull’importanza della riduzione dell’uso della plastica e spiegare l’impatto che questo elemento ha sulla salute umana e animale e sull’ambiente. È scientificamente provata la correlazione tra alcune forme tumorali e l’assunzione di microplastiche dovuta all’inquinamento ambientale.

IL CONCERTO Dalle 21 sul palco allestito nella piazza e sotto la direzione artistica dell’Input, in particolare di Roberto Serra, parte il grande concerto con i Bujumannu feat Sista Namely e Isla sound. La serata prosegue con la musica dei Tazenda trio e a seguire ci sarà lo spettacolo di Luca Martelli, con il fire show di Gionata Feuer Frei. Sarà il dj Davide Spanu, che collabora con Radio Sintony, a intrattenere la piazza fino alla conclusione dell’evento, in un crescendo musicale che coinvolgerà giovani e adulti, regalando ancora una volta una serata indimenticabile. Si potrà accedere all’evento con una libera offerta. Nei tre ingressi della piazza saranno posizionate le teche all’interno delle quali si potranno depositare le donazioni in denaro che verranno devolute in beneficenza.

CIBO E RACCOLTA FONDI Nella piazza saranno presenti stand per la vendita di cibi e bevande con l’utilizzo di materiali biodegradabili e totalmente senza plastica. Gli avventori potranno contribuire alla raccolta fondi anche con l’acquisto dei prodotti enogastronomici. «Invitiamo tutti a partecipare alla serata – affermano gli organizzatori –. Nel 2019, durante la prima edizione, grazie alla generosità di tanti, erano stati raccolti più di seimila euro durante e lo scorso anno abbiamo superato l’importante cifra di dodicimila euro. Vorremmo che tutti si sentissero chiamati in causa e partecipassero a una serata di festa nel nome di Giacomo».

CURIOSITÀ E PATROCINI Lo spot che lancia l’evento, ideato dal regista cabrarese Daniele Manca, ha visto partecipare numerosi cittadini del paese lagunare tutti a titolo gratuito. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Cabras e il supporto del Comune di Oristano. Partner della manifestazione è la Banca di Arborea. Ulteriori sponsor sono Azienda vinicola Contini, Crai Supermercati, Centro Cash, Riso i Ferrari, Sc Costruzioni, Riso Jolly, Maluentu bisteccheria, Panificio Peis, GDM Impianti, aziende che l’associazione Certe luci non puoi spegnerle ringrazia. Il soldalizio culturale senza scopo di lucro era nato nel 2019 per onorare la memoria di Giacomo Meli. Il nome fu scelto riprendendo il testo di una canzone di Luciano Ligabue che il ragazzo, da sempre fan del cantautore emiliano, portava tatuata in un tatuaggio. Quella frase è diventata un simbolo di speranza, il motto che gli amici del ragazzo hanno fatto proprio. La voglia di ricordarlo, insieme al desiderio di dare un senso alla sua perdita, sono stati l’impulso giusto per la nascita dell’associazione e dell’evento che ne porta il nome.

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