La Nuova Sardegna

Oristano

Danni per migliaia di euro

Vandali scatenati, danneggiate le auto della Protezione civile a Oristano


	Uno dei tanti vetri distrutti, senza ragione (foto fgp)
Uno dei tanti vetri distrutti, senza ragione (foto fgp)

Indagini dei carabinieri. Rubate anche alcune radio.

27 aprile 2024
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Oristano I vandali sono tornati in azione, probabilmente nella notte di ieri. L'incursione notturna è avvenuta nel vialetto interno che separa il liceo classico De Castro dall'istituto tecnico Mossa, dove sono parcheggiate alcune auto della Protezione civile. Auto preziose, peraltro arrivate da poche settimane e usate sia in emergenze che nella quotidianità.

Non auto blu, per intenderci, ma auto di servizio, al servizio della comunità. Proprio contro le macchine è stato compiuto il raid: ne hanno fatto le spese i finestrini e i lunotti di alcune di esse che sono stati frantumati. Le auto sono state poi marchiate con scritte utilizzando vernice indelebile, e sono state vandalizzate asportando apparati radio e sistemi di segnalazione come torce e fumogeni. La zona dovrebbe essere coperta dalle telecamere del circuito di videosorveglianza per cui si potrebbe risalire all'identità dei danneggiatori. Non ci vuol molto a scommettere che gli autori della bravata siano giovanissimi che non avevano altro modo di dimostrare la loro “balentia”, si fa per dire, armeggiando con una bomboletta spray e due pietre. L’atto vandalico costerà alcune migliaia di euro alla Regione, che però non potrà a breve rivalersi sugli autori della bravata.

Ci vorrà tempo prima di ricevere informazioni utili dalle telecamere della zona, se mai ne arriveranno e poi si dovrà dare un nome agli eventuali volti. In ogni caso la denuncia per danneggiamento è certa, così come le indagini degli investigatori. Non è la prima volta che la zona diventa terreno privilegiato di scorribande di chi non ha nulla di meglio da fare che deturpare i beni pubblici. Durante le feste, Capodanno, e Sartiglia, ma anche durante le belle serate d’estate, soprattutto nei fine settimane, piazza Aldo Moro e l’area di fonte al tribunale diventano il ritrovo di decine di ragazzi, con contorno non si sa quanto volontario di birre e alcolici. In passato più volte si è sfiorata la rissa e si sono registrati atti di vandalismo.

Il Comune si era rivolto direttamente ai giovani invitandoli a comportamenti normali, ma sinora al di là degli annunci non ha creato le condizioni, come nell’area vicino all’arcivescovado, per rendere i luoghi più sicuri e dare ai giovani alternative credibile ai bottelon. In quest’ambiente si colloca l’atto vandalico di questa notte.

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