La Nuova Sardegna

Oristano

L’annuncio

Espropri a Mont’E Prama, dopo l’ok del comune di Cabras la Fondazione si prepara

di Paolo Camedda

	Foto aerera di Mont'E Prama
Foto aerera di Mont'E Prama

Poi saranno disponibili i fondi regionali

29 aprile 2024
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Cabras La notizia del via libera del Consiglio comunale al progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di valorizzazione del sito di Mont'e Prama, e con esso, in via definitiva, alla variante sostanziale al programma di fabbricazione, che appone il vincolo finalizzato all'esproprio, è stata accolta con un plauso dalla Fondazione Mont'e Prama. «Salutiamo con soddisfazione il voto unanime con cui il Consiglio comunale di Cabras ha fatto un nuovo passo avanti nella procedura di esproprio iniziata nel 2018 sui terreni di Mont'e Prama –  ha dichiarato il presidente della Fondazione, Anthony Muroni  secondo il quale –  la  dichiarazione di pubblica utilità firmata dal ministero della Cultura a ottobre 2021, su forte sollecitazione della Fondazione, è certamente alla base del futuro Parco archeologico che realizzeremo sui luoghi in cui 50 anni fa venne ritrovato il primo nucleo delle statue di Mont'e Prama».

Ora la Fondazione attende che le operazioni di esproprio vengano formalizzate. «Con il fine di realizzare il Parco archeologico del Sinis, la Regione  ha concesso alla Fondazione un primo finanziamento di due milioni di euro, che attende di essere speso, al termine della procedura di esproprio - ha spiegato Muroni – e nel frattempo la Fondazione sta portando avanti il primo intervento dì infrastrutturazione, sul mappale 1588, acquisito dall'arcidiocesi di Oristano».

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