La Nuova Sardegna

Oristano

L’evento

A Oristano i campionati sardi di spada: in pedana i migliori schermidori isolani

di Paolo Camedda

	Schermidori impegnati in pedana
Schermidori impegnati in pedana

Appuntamento alle 9 del 1° maggio al palasport di Sa Rodia. Saranno montate anche le pedane paralimpiche donate dal Rotary Club

30 aprile 2024
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Oristano Il Palasport Sa Rodia ospiterà domani, mercoledì 1 maggio, gli assoluti regionali di spada maschile e femminile a squadre, che vedranno protagonisti i migliori atleti sardi dell’arma, in rappresentanza di cinque società: il Circolo Scherma Oristano, organizzatore dell’evento, il Club Scherma Cagliari, l’Athos Club, il Cus Cagliari e il Circolo Schermistico Sassarese. Le competizioni inizieranno alle 9.30 e si concluderanno verso le 17. L’evento è organizzato dal Circolo Scherma Oristano che vanta la più giovane presidente italiana, Elena Firinu, e il responsabile didattico più anziano, Gavino Masu, 93 anni, insignito nel 2018 dell'onorificenza del distintivo d’onore.

«Abbiamo già organizzato una gara a Terralba, ma questa è la prima che organizziamo in città – spiega Ennio Masu, responsabile eventi del Circolo Scherma Oristano –. Quest’anno ci sarà una novità molto carina: il Rotary Club ci ha regalato le pedane per poter fare la scherma paralimpica». Il campionato regionale sarà dunque l’occasione per presentare ufficialmente le pedane e annunciare il prossimo grande evento che porterà a Oristano il campione paralimpico di scherma, Emanuele Lambertini. «Faremo la cerimonia di consegna, ci saranno Adriana Muscas e Marco Franceschi. Lambertini invece è in piena preparazione per le Paralimpiadi di Parigi e non ha avuto l’autorizzazione dalla Polizia, squadra con cui si allena, per poter essere a Oristano. Si collegherà da remoto e ci sarà una videoconferenza. Ci tengo a ringraziare l’assessore Antonio Franceschi per la disponibilità data nella concessione del palasport».

Sempre in ambito paralimpico «all’interno della manifestazione saranno coinvolti anche i ragazzi di Sea Scout, che dopo essersi preparati con il nostro istruttore, Davide Fais, faranno la loro gara». Per poter praticare l’attività paralimpica in città si è messa in moto la macchina della solidarietà. «Il Circolo Schermistico Sassarese e il Club Scherma Cagliari ci hanno prestato una carrozzina a testa, sono stati molto collaborativi», svela Ennio Masu. La società oristanese è particolarmente impegnata nell'integrazione e a settembre sarà organizzato un grande evento. «Stiamo pensando con Lambertini a una gara nazionale a squadre dove gareggiano due atleti olimpici e un paralimpico – annuncia Masu –. Gareggiare assieme agli atleti paralimpici aiuta anche i cosiddetti normodotati a migliorare le loro capacità. Questa è la vera integrazione nello sport».

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