La Nuova Sardegna

Oristano

Interpellanza

Il questionario non basta, il traffico di Oristano accende lo scontro politico

di Michela Cuccu

	Traffico in via Sardegna 
Traffico in via Sardegna 

Il consigliere Giuseppe Obinu: «Che fine hanno fatto i piani della mobilità e del traffico?» L’assessore Ivano Cuccu: «Non sono cose che si possono fare in maniera precipitosa»

04 maggio 2024
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Oristano Era stata annunciata una mezza rivoluzione, con più spazio e sicurezza per pedoni e ciclisti. Nel frattempo di nuovo c’é stato solo un questionario per raccogliere le segnalazioni e le valutazioni dei cittadini. Ora l’opposizione chiede alla giunta atti concreti e di conoscere «i tempi di realizzazione dei piani, del traffico e della mobilità sostenibile e quando i cittadini potranno vederne i primi segni». È il tema dell’interpellanza che ha come primo firmatario il consigliere di Progetto Sardegna, Giuseppe Obinu, condivisa dai colleghi di centro sinistra. Già un anno fa l’opposizione aveva presentato una mozione, approvata all’unanimità dal consiglio comunale, che impegnava il sindaco e la «giunta ad adottare immediatamente tutte le misure possibili per ridurre la circolazione automobilistica e aumentare quella ciclopedonale».

È trascorso un anno e le novità non sono ritenute sufficienti. Una prima risposta dell’esecutivo era arrivata a dicembre, quando l’assessore alla Viabilità, Ivano Cuccu, annunciò l’avvio delle prime misure in vista dell’adozione del Piano urbano della mobilità sostenibile. L’interpellanza la riprende: «L’assessore disse che intendeva partire dal pedone e dal ciclista, e dal professionista disegnatore del piano che prevedeva anche piccole modifiche sperimentali all’attuale viabilità, realizzabili in corso d’opera». La minoranza chiede però di sapere «se oltre al questionario ci sia la possibilità di vedere qualcosa di più nei tempi di vita di questa amministrazione, quindi quali siano i tempi di realizzazione dei piani del traffico e della mobilità sostenibile e quando i cittadini potranno vedere i primi segni».

I risultati del questionario online, al quale hanno partecipato circa trecento persone, sono già allo studio della società Leganet: incaricata dal Comune sta lavorando in vista della predisposizione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Piano Urbano del Traffico (PUT). «Stiamo elaborando i risultati del questionario e presto pubblicheremo i risultati – dice Gabriele Astolfi, esperto di pianificazione urbanistica della Leganet –. A breve proporremo anche altri questionari, perché è necessario conoscere le esigenze dei residenti e di chi circola in un tema così importante come il traffico cittadino. Faremo anche degli incontri pubblici, partendo dalle scuole, per spiegare agli utenti come sarà il Pums e quali sono gli obiettivi che intendiamo raggiungere». Dal suo canto, l’assessore Ivano Cuccu, spiega: «È evidente che la stesura di Piani come questi necessiti di tempo. Tuttavia, speriamo presto di poter individuare e di conseguenza attivare, le prime iniziative per dare ai cittadini le prime risposte, ad esempio, sul fronte della sicurezza». Che tempi, al momento, non è dato sapere. Forse sarà tutto più chiaro nel momento in cui l’assessore risponderà in aula all’interpellanza.

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