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Opere pubbliche

Tornano gli archeologi in piazza Manno a Oristano, ma il lavoro vede il traguardo

di Enrico Carta
Tornano gli archeologi in piazza Manno a Oristano, ma il lavoro vede il traguardo

Ultimo confronto tra la Soprintendenza e l’amministrazione comunale prima della volata finale per concludere la riqualificazione

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Oristano Lunedì 7 ottobre tornano gli archeologi in piazza Manno e dovrebbe essere anche l’ultima volta. Devono dare il via libera perché l’azienda appaltatrice del lavoro di riqualificazione possa coprire l’ultimo lembo di piazza e procedere con la conclusione delle opere. È rimasto infatti un ultimo angolo, quello sul lato che si affaccia su via Solferino, da liberare da qualsiasi tipo di operazione di controllo e osservazione. Il lieto fine della telenovela può quindi essere annunciato, ma anche questo tratto finale che porterà a breve al traguardo della riapertura non è stato agevole. È stato anzi un percorso accidentato fatto di nuovi attriti tra il Comune e la Soprintendenza perché quest’ultima avrebbe voluto tenere aperta quella porzione di piazza e quindi lasciare il lavoro incompleto. Il suggerimento al Comune è stato respinto per tre motivi: il primo è che l’attesa per la fine dei lavori è estenuante; il secondo è che la possibilità di reperire finanziamenti non è altissima e richiede comunque tempi lunghi; il terzo è che lasciare il lavoro incompleto avrebbe comportato rischi e una serie di problemi per le persone e per la sicurezza stradale. A quel punto l’amministrazione ha scelto di tirare dritta e di non derogare più rispetto al programma prestabilito.

Che i rapporti con la Soprintendenza non siano idilliaci l’ha fatto capire anche l’ultimo episodio capitato proprio in piazza Manno. La ditta avrebbe voluto effettuare un ultimo scavo nella zona dell’ex carcere con un mezzo meccanico, invece è stato tutto fatto con gli strumenti manuali e sotto gli occhi degli archeologi che controllavano palmo a palmo il terreno. Anche questo è stato motivo di ulteriore allungamento dei tempi, ma alla fine l’alba della nuova piazza non è tanto lontana. Nelle ultime settimane, tolti gli ostacoli e i limiti che le correzioni caldeggiate in prima persona dal sindaco Massimiliano Sanna che voleva tutelare il patrimonio archeologico, gli operai hanno proceduto in maniera spedita e la nuova pavimentazione è stata posizionata su quasi tutta la superficie. L’ultima curva di una tappa lunghissima è vicina. Lunedì probabilmente si entrerà nell’ultimo chilometro della corsa.

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