La Nuova Sardegna

Oristano

Sanità

Parto da Guinness dei primati per mamma Federica e la neonata Martina

di Michela Cuccu
Parto da Guinness dei primati per mamma Federica e la neonata Martina

La bimba ha fatto registrare un peso da record, ma non ci sono state complicazioni

2 MINUTI DI LETTURA





Oristano Stavolta una nascita diventa un evento che va ben oltre la gioia di un atteso benvenuto al mondo e assume i contorni di un caso clinico di successo. Nel reparto di Ginecologia dell'ospedale San Martino di Oristano è venuta alla luce Martina Orrù, una neonata che ha fatto registrare un peso record di 5 chili e 250 grammi. È un dato eccezionale, soprattutto considerando che la bambina è nata alla 38esima settimana di gestazione. Il peso, che superava di gran lunga le stime prenatali, ha trasformato il parto in un momento di grande attenzione e professionalità per l'equipe medica. «Un peso da record per una neonata di 38 settimane e per una mamma che ha sviluppato durante la gravidanza un diabete in buon compenso», ha dichiarato la dottoressa Francesca Campus, responsabile del reparto.

La nascita della piccola, terza figlia di Matteo e Federica Orrù di Mogoro, è stata una sfida vinta anche per il personale sanitario. La paziente, seguita costantemente con una dieta mirata e una terapia insulinica, è stata sottoposta a induzione al travaglio. Tuttavia, a fronte del peso stimato di 4 chili e 800 grammi che si è poi rivelato inferiore al reale, l'equipe ha optato per un taglio cesareo, una decisione tempestiva e cruciale. Le dottoresse Giulia Cattani, medico specializzando dell'Università di Sassari, e Laura Urrai, ginecologa di turno, hanno gestito il parto con grande perizia, come confermato dalla dottoressa Campus. La macrosomia fetale, ovvero un peso superiore ai 4 chili e mezzo, è spesso associata a un diabete gestazionale non ben controllato. Il caso della piccola Martina dimostra invece la gestione ottimale della gravidanza da parte dei medici, che ha permesso di evitare complicazioni. La soddisfazione è palpabile anche tra i genitori, che hanno ringraziato l’intero staff per l’assistenza «davvero straordinaria».

Primo Piano
La protesta

L’uomo più ricco d’Italia "contro" 65 lavoratrici di Sassari, a rischio la sede locale della Cerved

di Davide Pinna
Le nostre iniziative