La Nuova Sardegna

Oristano

Al San Martino

Al pronto soccorso dopo aver ingerito le batterie, detenuto tenta la fuga provocando il panico

di Michela Cuccu
Al pronto soccorso dopo aver ingerito le batterie, detenuto tenta la fuga provocando il panico

L’episodio davanti ad altri pazienti in attesa di visita nella sala di aspetto

2 MINUTI DI LETTURA





Oristano Come se non bastasse la tensione dentro le mura di Massama, la crisi si è spostata anche nelle corsie dell’ospedale. Nella serata di sabato 4 gennaio, si sono vissuti attimi di forte tensione al pronto soccorso. Un giovane detenuto di origini algerine, che era stato trasportato al San Martino nel primo pomeriggio dopo aver ingerito delle batterie, ha tentato la fuga.

Nonostante fosse ammanettato, ha dato vita a una violenta colluttazione all’interno della sala d’attesa affollata di persone in attesa di cure. Solo l’intervento immediato degli agenti di scorta, supportati da altri colleghi presenti nelle vicinanze, ha permesso di bloccare il fuggitivo e mettere in sicurezza l’area. L’episodio ha però scatenato l’ira di Sappe, Uilpa e Uspp. Le sigle sindacali in un comunicato congiunto hanno espresso durissime critiche. In particolare, Viene contestata l’assenza di camere di sicurezza protette negli ospedali, costringendo agenti e detenuti a sostare negli stessi locali dei civili. I sindacati sottolineano il grave pericolo per il personale sanitario e per i pazienti, che potrebbero veder peggiorare le proprie condizioni a causa della visione di simili scene di violenza. A loro volta, i sindacati tornano sul problema della capienza al limite: con quasi trecento detenuti attualmente ristretti a Massama, la frequenza di invii in ospedale è destinata ad aumentare, rendendo la situazione esplosiva. Le organizzazioni sindacali hanno inviato una segnalazione urgente al prefetto, al provveditore regionale delle carceri, all’Asl 5 e alla presidente della giunta regionale, Alessandra Todde, chiedendo risultati concreti e non più semplici promesse sulla sicurezza delle scorte e delle strutture sanitarie.

Primo Piano
La tragedia

Nuoro, violento scontro in galleria: muore un automobilista

Le nostre iniziative