Mercati, il Comune accorpa tutti gli operatori
Tutte le attività si trasferiscono nei locali di via Costa. Stop all’affitto in via Cimarosa
Oristano Il Comune compie il passo decisivo per chiudere la lunga stagione della precarietà dei mercati comunali. Il 30 dicembre la giunta guidata dal sindaco Massimiliano Sanna ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento del mercato civico di via Costa. L’intervento, dal valore complessivo di 600mila euro, segna l’avvio formale dell’accorpamento delle attività dei mercati cittadine in un unico polo di proprietà comunale. Il provvedimento sancisce il superamento definitivo della soluzione provvisoria che andava però avanti da anni di via Cimarosa, nell’immobile privato preso in locazione nel 2015 per ospitare temporaneamente gli operatori dello storico mercato di via Mazzini, allora in fase di ristrutturazione e oggi ridotto a un rudere. Quella che doveva essere una parentesi di pochi mesi si è trasformata in un esilio decennale che ha visto il numero degli operatori ridursi drasticamente da 21 ai soli 9 attualmente in attività.
La prosecuzione della locazione in via Cimarosa è diventata nel tempo insostenibile per le casse comunali: proprio lo scorso 23 dicembre, con una determina dirigenziale, sono stati impegnato gli ultimi 6.500 euro per coprire il canone del solo mese di dicembre. Complessivamente, la gestione della struttura temporanea ha comportato negli anni una spesa vicina al milione di euro tra affitti e oneri accessori. La strategia, proposta dall’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Licheri e dall’assessora alle Attività produttive Valentina de Seneen dopo che per prima era stata l’ex assessora Rossana Fozzi a lanciarla, punta a rivitalizzare la struttura di via Costa, attualmente sottoutilizzata con soli quattro operatori presenti. Nei piani dell’amministrazione il mercato di via Costa diventerà infatti il cuore commerciale per i quartieri Sacro Cuore e San Nicola. Il progetto esecutivo, redatto dall’ingegnere Gian Battista Masala, prevede un profondo rinnovamento con nuovi impianti idrici e fognari, l’adeguamento antincendio, un moderno sistema di illuminazione e allarme vocale. Per finanziare l’opera, il Comune contrarrà un mutuo integrale con la Cassa Depositi e Prestiti.
Se via Costa si avvia a diventare un edificio più funzionale, resta aperta la ferita di via Mazzini. Lo scheletro del vecchio mercato rimane il simbolo di una riqualificazione mai conclusa. Nonostante i sogni di trasformarlo in una piazza-mercato o di un polo autosufficiente dal punto di vista energetico, i tempi per la sua restituzione alla città rimangono lunghissimi, con previsioni che oscillano tra il 2027 e il 2032. L’immediata eseguibilità della delibera su via Costa dimostra però la volontà della giunta di non attendere oltre: l’obiettivo è dotare Oristano di un mercato moderno, abbattendo i costi di gestione e garantendo, finalmente, una sede stabile ai commercianti rimasti. Resta da capire se l’ammodernamento della struttura di via Costa, come gli operatori sperano, sarà la soluzione per contrastare la lunga crisi dei mercati comunali che nel corso degli ultimi 25 anni, caratterizzati da una massiccia espansione della grande distribuzione in città, hanno subito una copiosa emorragia di clienti.