Interventi sulle strade provinciali, il Campo largo: «Altri 9 milioni dalla Regione per l’Oristanese»
Celletti, Masala, Piras e Ponti: «Subito il potenziamento degli uffici e del personale»
Oristano La Regione stanzia altri fondi per l’adeguamento delle strade provinciali dell’Oristanese. L’annuncio arriva direttamente dai consiglieri della minoranza del Campo largo, Laura Celletti, Angelo Masala, Federica Piras e Renzo Ponti. «Lo stanziamento di oltre 8,6 milioni di euro per la manutenzione delle strade della Provincia di Oristano è un segnale di profondo rispetto per il nostro territorio provinciale e rappresenta un risultato politico chiaro e inequivocabile – spiegano –. Con il Campo largo alla guida della Regione, le Province tornano finalmente ad essere considerate un livello istituzionale strategico e non residuale. Con questa tranche, la cifra totale destinata dalla maggioranza regionale alla nostra Provincia ammonta a circa 20 milioni di euro».
Secondo Laura Celletti, Angelo Masala, Federica Piras e Renzo Ponti, questa azione si pone in discontinuità con le scelte politiche delle passate amministrazioni regionali: «Per troppo tempo i territori hanno pagato il prezzo di una visione miope e centralista che ha relegato le Province a un ruolo marginale – aggiungono –, lasciandole senza risorse e senza strumenti. Oggi quel modello viene finalmente superato: la Regione sceglie di investire sulla sicurezza dei cittadini, riconoscendo il valore strategico degli enti locali.
La manutenzione delle strade provinciali non è un tema tecnico, ma una questione politica che riguarda il diritto alla mobilità sicura e la dignità delle nostre comunità. Ora la Provincia di Oristano ha finalmente gli strumenti per intervenire su una rete viaria che da troppo tempo attende investimenti strutturali». Oltre l’ultimo impegno economico della Regione, il gruppo consiliare di minoranza sottolinea la necessità di adeguare la macchina amministrativa provinciale. «Le risorse stanziate sono ingenti e rappresentano una sfida gestionale che la Provincia deve saper cogliere. Per trasformare questi fondi in cantieri veloci e strade sicure, è indispensabile che l’amministrazione provinciale proceda senza indugi al potenziamento degli uffici tecnici e dell’ufficio Appalti. Rafforzare l’organico non è solo una necessità burocratica, ma un dovere verso i cittadini. Solo con una struttura solida e personale qualificato potremo evitare che questi finanziamenti restino fermi a causa della carenza di forze».
E concludono: «Non basta annunciare le risorse. Occorre ora una gestione rigorosa, trasparente e orientata alle reali priorità dei territori. Il nostro impegno sarà quello di vigilare affinché questi fondi vengano utilizzati in maniera funzionale, senza dispersioni e senza logiche di corto respiro, dando priorità alle situazioni di maggiore necessità e urgenza. I cittadini non possono aspettare».
