La Nuova Sardegna

Oristano

Lo scontro

Crisi politica in Comune, botta e risposta fra consiglieri e sindaco: «Mi stanno diffamando, li denuncio»

di Caterina Cossu
Crisi politica in Comune, botta e risposta fra consiglieri e sindaco: «Mi stanno diffamando, li denuncio»

Massimiliano Sanna replica alle accuse degli ex alleati e valuta una querela: «Se ci sono pressioni illecite si denuncino alle Autorità».

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Oristano Lo scontro politico al Comune si inasprisce e rischia di spostarsi dal terreno politico a quello giudiziario. Il sindaco Massimiliano Sanna ha infatti annunciato di aver dato mandato ai suoi legali di valutare una querela per diffamazione dopo le accuse rivolte nei giorni scorsi dagli esponenti di Oristano al Centro, usciti dalla maggioranza e passati all’opposizione. «Esiste un limite tra la critica legittima, anche aspra, e la diffamazione. Quel confine mi pare sia stato ampiamente superato» afferma il primo cittadino, intervenendo con una replica ufficiale oggi giovedì 5 marzo in tarda serata alle dichiarazioni degli ex alleati, che avevano parlato di pressioni politiche e di una gestione della maggioranza dominata da logiche di potere.

Sanna respinge con decisione le accuse e invita chi ha parlato di pressioni a circostanziare i fatti. «Se si trattava di richieste illecite era doveroso denunciarle immediatamente alle autorità competenti. Se invece non lo erano, non si comprendono accuse o allusioni che lasciano intendere zone d’ombra. Se ci sono fatti concreti, si facciano nomi e cognomi». Il sindaco difende anche la scelta di azzerare la giunta, decisione che ha portato all’uscita dall’esecutivo degli assessori Ivano Cuccu e Carmen Murru. «Due forze politiche, tra cui Oristano al Centro, avevano chiesto l’azzeramento – spiega – mentre altri partiti avevano espresso una posizione diversa. La mia sintesi è stata proprio quella di azzerare la giunta e chiedere alle forze politiche di indicare una rosa di nomi per ricomporla».

Secondo Sanna, però, proprio Oristano al Centro, pur avendo chiesto il reset dell’esecutivo, non avrebbe poi indicato alcun nome per la nuova squadra di governo. «L’unico partito che non ha presentato alcuna proposta è stato proprio Oristano al Centro, che pure era stato tra i primi a chiedere l’azzeramento. Questo è il primo elemento politico che mi induce a pensare che dietro quella richiesta ci fosse un disegno preciso, con l’obiettivo finale di arrivare alle elezioni anticipate cercando di recuperare una verginità politica davanti alla città».

Il sindaco rivendica infine il lavoro svolto dagli assessori usciti, sottolineando che la loro sostituzione non è legata al merito dell’azione amministrativa. «A entrambi va il mio ringraziamento per l’impegno e i risultati ottenuti. La scelta è stata esclusivamente politica». La frattura all’interno della maggioranza resta quindi profonda e lo scontro tra il sindaco e gli ex alleati continua ad alimentare la tensione nel consiglio comunale, mentre l’amministrazione cerca nuovi equilibri per proseguire l’attività amministrativa.

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