La Nuova Sardegna

Oristano

Il caso

Ztl in standby, il giallo dei cartelli. Quelli oscurati sono i nuovi e riportano le regole che hanno spaccato la giunta

di Caterina Cossu
Ztl in standby, il giallo dei cartelli. Quelli oscurati sono i nuovi e riportano le regole che hanno spaccato la giunta

Sono stati installati perché ormai acquistati. Ma le regole non sono ancora entrate in vigore

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Oristano Montati di gran fretta, e poi subito coperti. C’è un piccolo giallo dietro ai cartelli della Ztl posizionati nelle vie di ingresso a quello che da sempre, a Oristano, è identificato come il centro storico. Sotto alle buste nere da martedì pomeriggio, infatti, non giacerebbero le vecchie prescrizioni di accesso e di regolamentazione per le vie del centro chiuse al traffico, ma indicazioni nuove e diverse. Coinciderebbero peraltro con gli orari indicati nel disciplinare allegato alle due delibere di giunta sul tema, quelle che hanno fatto scoppiare il caso politico in giunta e portato alla cacciata dell’assessore Ivano Cuccu.

Le specifiche Si tratta dei documenti numero 16 dello scorso febbraio e la numero 131 di fine giugno dello scorso anno. Come si legge dunque negli stessi cartelli fotografati prima che venissero oscurati e resi inefficaci nelle loro prescrizioni, qualora entrassero davvero in vigore, si potrà passare in centro storico tutti i giorni, ma solo dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20. Con beneplacito per i residenti e possessori di pass, che avranno garantito il via libera nelle così dette fasce di rispetto. Ma soprattutto, risulta dalle stesse indicazioni che sarà istituito il controllo elettronico, e anche se non è specificato quale. Ed è verosimile pensare che si tratti delle telecamere. Nessun cenno per ora, ai tanto temuti varchi elettronici, oggetto peraltro di un’interrogazione della minoranza che sarà a breve discussa in Consiglio.

I dubbi La novità è destinata a creare non pochi malumori. Quelli riportati dai cartelli, infatti, sono orari diversi dalle rivendicazioni espresse a gran voce dai commercianti, ribadite nella riunione della settimana scorsa con parte della maggioranza. Una volta messi così nero su bianco, vanificherebbero qualsiasi prospettiva di trattativa, come invece descritto nello stesso incontro. La novità fa temere dunque che, in realtà, non vi sarà il tanto sperato cambio di rotta dell’amministrazione rispetto alla linea precedente, voluta con forza dall’ex assessore Ivano Cuccu.

Le reazioni Scettica la minoranza: «In commissione non si è minimamente parlato di questo intervento o di lavori da eseguire sulla segnaletica» commenta la consigliera di minoranza Maria Obinu, che è membra della commissione di riferimento. Un intervento però che non può passare inosservato: «È assurdo che sia accaduto nel silenzio, perché la commissione è stata convocata in fretta e furia, ed è peraltro stato un bene perché erano settimane che non ci riunivamo. Se dovevano essere però prese delle decisioni sulla Ztl, così come l’installazione della segnaletica, avrebbero dovuto avvisarci, cosa che non hanno fatto in alcun modo nella riunione convocata lunedì».

Le indiscrezioni La mossa del Comune non trova per ora riscontri ufficiali o spiegazioni: il telefono del sindaco Massimiliano Sanna, che ha conservato per sé la delega incriminata a Viabilità, Urbanistica e Patrimonio, è squillato al vuoto per tutta la giornata di ieri. Indiscrezioni però non confermate danno l’operazione come una sorta di atto dovuto. I cartelli, infatti, farebbero parte delle attrezzature già acquistate dall’assessorato, così come è successo per i varchi elettronici che dovrebbero essere installati nei punti di ingresso alle vie chiuse al traffico. Una sostituzione che sarebbe stato in programma prima della crisi di maggioranza e, dunque, che potrebbe essere ancora messa in discussione.

Il precedente La nuova regolamentazione della Ztl e delle aree pedonali urbane del centro storico era stata approvata poco più di un anno fa, il 10 febbraio del 2025. Allora, il sindaco Massimiliano Sanna, aveva annunciato il provvedimento come un vantaggio per la città. «Con il riordino del traffico nel centro storico vogliamo dare nuovo impulso al cuore della città a beneficio di residenti, operatori commerciali e turisti – aveva dichiarato il primo cittadino –. La nuova disciplina punta a ridurre il traffico veicolare per migliorare la sicurezza della viabilità, rendere l’area più fruibile per i cittadini ed i turisti che la frequentano e favorire l’aggregazione sociale nel rispetto della salute pubblica». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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