La Nuova Sardegna

Oristano

La tragedia

Omicidio di Bosa, Pinna ricoverato in ospedale e piantonato dai carabinieri

di Caterina Cossu
Bosa lo strazio dei fratelli davanti alla casa di famiglia in via Pischedda per l'uccisione del padre Giuseppe Pinna
Bosa lo strazio dei fratelli davanti alla casa di famiglia in via Pischedda per l'uccisione del padre Giuseppe Pinna

Entro lunedì l’udienza di convalida dell’arresto. L’omicida è sotto choc e affidato alle cure del reparto Psichiatria

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Bosa Scosso, ancora fortemente sotto choc, affidato alle cure mediche del reparto Psichiatria dell’ospedale san Martino di Oristano e piantonato dai militari dell’Arma. Paolo Pinna, 42 anni, non ha ancora varcato le porte del carcere di Massama ma è sotto arresto: ieri pomeriggio, giovedì 9 aprile, in quello che sembra essere stato un evento legato alla sua situazione di disagio psichiatrico, si è scagliato contro il padre Giuseppe, 78 anni, accanendosi su di lui con un cacciavite. L’uomo è morto per le ferite riportate durante l’aggressione, la cui dinamica è ancora in fase di accertamento. Al lavoro ci sono i carabinieri della compagnia di Macomer, guidati dal capitano Giovan Maria Seu, e il Nucleo investigativo di Nuoro, che hanno effettuato i rilievi nell’appartamento.

Disposta l’autopsia sul corpo della vittima, incarico affidato al medico legale Roberto Demontis, che potrebbe essere effettuata già domani, venerdì 11 aprile. Ancora invece non definita la data dell’udienza di convalida dell’arresto, richiesta dalla magistrata del tribunale di Oristano Silvia Mascia, che potrebbe slittare a lunedì mattina davanti al gup.

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