Onorato il santo nonostante la pioggia – La ricorrenza
Una festa dimessa e senza grandi celebrazioni: il paese è in lutto, stretto attorno a una coppia che pochi giorni fa ha perso la neonata
Sedilo È stata una festa liturgica condizionata dal maltempo quella che si è svolta questa mattina, venerdì 15 maggio, in onore di Sant' Isidoro, il protettore del mondo agropastorale al quale ogni anno la collettività tributa un omaggio in segno di ringraziamento e di buon auspicio per le annate produttive future. Il temporale che si è abbattuto nella zona intorno alle 10,30 ha impedito lo svolgimento della processione prevista al termine della messa, obbligando a posticipare l'ultimo atto delle celebrazioni al tardo pomeriggio. Durante la funzione del mattino in tanti hanno atteso all'esterno l'uscita del simulacro mentre sul sagrato venivano condotti tre gioghi di buoi e attorno si radunavano alcuni mezzi agricoli e i cavalieri che avrebbero dovuto aprire il corteo. Poco meno di trenta i presenti, a fronte di una media di oltre ottanta partecipanti a edizione. Per circa un'ora fantini e animali hanno stazionato compostamente sotto la pioggia battente in attesa di ricevere indicazioni sullo svolgimento della processione. Una presenza discreta e silenziosa, nel rispetto della tragedia che nei giorni scorsi ha funestato il paese, la perdita della propria neonata da parte di una giovane coppia. Altri cavalieri hanno scelto di presentarsi a piedi e seguire le celebrazioni in chiesa, un altro modo di esprimere il cordoglio per la scomparsa di una giovane vita.
Confusi tra la gente c'erano anche Danilo Pes e Andrea Mureddu, che con Matteo Falchi formano il terzetto che guiderà l’Ardia di San Costantino del 6 e 7 luglio. In circostanze diverse la presenza delle pandele nel corteo equestre di Sant'Isidoro avrebbe monopolizzato gli sguardi di tutti destando un’attenzione dalla quale hanno forse preferito rifuggire in considerazione del delicato momento attraversato da una famiglia del paese. Per accendere i riflettori sull’Ardia di San Costantino e sui suoi protagonisti ci sarà tempo, intanto ieri è andata in scena la festa del protettore dei campi secondo le modalità imposte dagli elementi, che hanno consegnato un'inedita liturgia in due tempi.
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