Si fingono carabinieri e lo convincono a fare un bonifico da 35mila euro – La truffa
I malviventi avevano contattato l’uomo anche in videochiamata, pur di portare a termine il colpo grosso
Cuglieri Lo hanno terrorizzato con la storia di una truffa bancaria in corso e di un’indagine urgente dei carabinieri. Così un pensionato di 76 anni di Cuglieri è finito nella rete di due truffatori che, fingendosi militari dell’Arma, sono riusciti a convincerlo ad andare in banca e disporre un bonifico da circa 35mila euro. Il raggiro, però, si è fermato a un passo dal colpo grosso grazie ai controlli della filiale bancaria, che hanno permesso di bloccare il trasferimento del denaro prima che finisse nelle mani dei malviventi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, tutto sarebbe iniziato con un sms che segnalava una presunta operazione sospetta sul conto corrente dell’anziano. Poco dopo sono arrivate telefonate e perfino una videochiamata da parte di uomini che si presentavano come carabinieri. Per rendere la storia credibile, i truffatori avrebbero parlato di un’inchiesta in corso su presunti dipendenti infedeli della banca locale accusati di truffare clienti anziani. A quel punto al pensionato sarebbe stato chiesto di “collaborare alle indagini” trasferendo con urgenza il denaro su un conto indicato dai falsi militari. L’uomo, convinto di stare aiutando le forze dell’ordine, si è quindi recato davvero allo sportello bancario e ha disposto il bonifico. È stato però un dipendente della banca a capire che qualcosa non tornava. L’operazione sospetta è stata immediatamente segnalata al servizio antifrode, che ha bloccato il trasferimento dei soldi. L’intera somma è stata poi sequestrata e restituita al legittimo proprietario. Le indagini dei carabinieri di Cuglieri hanno permesso di individuare il conto corrente destinatario del bonifico, aperto in Campania. Due persone sono state denunciate per tentata truffa. I carabinieri invitano ancora una volta soprattutto anziani e familiari a diffidare da telefonate, sms o videochiamate che chiedono soldi, bonifici o dati bancari: nessuna forza dell’ordine chiede mai denaro ai cittadini. (cat.co.)
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