In pensione il vigile del fuoco che fondò l’unità cinofila in provincia
I colleghi lo hanno salutato dopo 30 anni di servizio con il suono delle sirene e il picchetto d’onore
Oristano C’è stato il suono delle sirene, il picchetto d’onore dei colleghi e un lungo applauso nel piazzale della caserma di via Zara. Così i vigili del fuoco di Oristano hanno salutato l’ultimo turno di servizio del capo squadra esperto Giuseppe Giovanni Casella. Dopo oltre trent’anni nel corpo, ieri martedì 30 giugno si è conclusa una carriera iniziata nel 1993 e vissuta sempre in prima linea, tra interventi di soccorso ed emergenze in Sardegna e nel resto d’Italia. Nel corso della sua carriera Casella ha ricoperto diversi incarichi, distinguendosi in particolare come autista dei mezzi speciali, dalle autoscale alle autogrù, mezzi fondamentali nelle operazioni più complesse. Negli ultimi anni ha però legato il suo nome a un'altra importante novità per il comando provinciale di Oristano: l’introduzione, per la prima volta, dell’unità cinofila. Diventato conduttore della labrador Perla, ha fatto parte del Nucleo cinofili della Regione, partecipando a numerose ricerche di persone scomparse e operando in scenari di particolare delicatezza. Un’attività svolta con competenza e dedizione, che gli è valsa la stima di colleghi e superiori. Il passaggio di testimone è già avvenuto. A raccogliere la sua eredità sarà Michele Cannea insieme alla cagnolina Emma, che continueranno a garantire la presenza di un’unità cinofila altamente qualificata nella provincia di Oristano. Per Casella, invece, si apre una nuova fase della vita. A salutarlo, oltre ai colleghi schierati nel piazzale della caserma, sono state le sirene dei mezzi di soccorso: un ultimo, emozionante tributo a chi per oltre tre decenni ha risposto alle chiamate d'emergenza con professionalità, passione e spirito di servizio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
