Dieci milioni di euro per rilanciare gli impianti ittici: la proposta in Regione
Fondi ai concessionari delle peschiere per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
Oristano Dieci milioni di euro da destinare alla manutenzione dei compendi ittici della Sardegna. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia attraverso un emendamento al disegno di legge sulla variazione di bilancio attualmente all’esame del Consiglio regionale. L’iniziativa, firmata da tutti i consiglieri del partito e promossa dal consigliere regionale oristanese Emanuele Cera, prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro a favore dei concessionari delle peschiere, con l’obiettivo di finanziare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle strutture lagunari dell’isola. Secondo Cera, il comparto attende da tempo interventi concreti. «La politica si giudica dai fatti e non dalle dichiarazioni – afferma –. Per questo abbiamo presentato una proposta con risorse immediatamente disponibili, che possa dare risposte a un settore strategico per l'economia sarda».
Il consigliere regionale eletto nell’Oristanese evidenzia come molte peschiere versino in condizioni di progressivo degrado a causa di anni di manutenzioni rinviate e infrastrutture ormai obsolete. Una situazione che, a suo giudizio, mette a rischio sia la produttività delle lagune sia il lavoro di numerosi operatori del settore. L’emendamento punta quindi a finanziare opere di riqualificazione che, secondo Fratelli d’Italia, consentirebbero di migliorare la produttività, salvaguardare gli ecosistemi lagunari e sostenere l'occupazione nelle attività di pesca tradizionale. Cera chiama inoltre la maggioranza regionale a esprimersi sulla proposta. «Ogni consigliere sarà chiamato a votare assumendosi la responsabilità della propria scelta. Se si considera davvero la pesca una risorsa strategica per la Sardegna, questo è il momento di dimostrarlo con i fatti». Il consigliere ricorda infine che Fratelli d’Italia ha presentato oltre 1.500 emendamenti alla manovra di variazione di bilancio, sostenendo di voler affiancare all'attività di opposizione proposte ritenute concrete e sostenibili dal punto di vista finanziario. «Ci auguriamo – conclude Cera – che questa iniziativa possa raccogliere un consenso trasversale, nell'interesse delle imprese della pesca e dei territori che da esse dipendono».
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