Ztl, da settembre meno soste blu e centro storico chiuso solo la notte: ecco dove
Varato il tanto sofferto piano che cambierà la vivibilità e lo sviluppo del cuore del capoluogo
Oristano Una Ztl che non chiuda il centro ma contribuisca a renderlo più accessibile, con meno parcheggi a pagamento, nuove possibilità di sosta e, in prospettiva, da un diverso sistema del trasporto pubblico. È l’equilibrio attorno al quale la maggioranza e l’assessore all’Urbanistica e alla Viabilità Paolo Angioi hanno costruito la riforma approvata ieri dalla giunta. Due delibere, Ztl e parcheggi, che rappresentano i primi tasselli di un disegno più ampio, nel quale recupero della funzione residenziale e sviluppo commerciale del centro storico dovrebbero procedere insieme. «Le due cose devono andare di pari passo – ha spiegato Angioi –, in modo da aprire il centro e renderlo più accessibile e non viceversa».
La Ztl partirà a settembre, in forma sperimentale per tre mesi. L’accesso sarà libero dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.30; nelle altre fasce potranno transitare soltanto gli autorizzati. Tra questi residenti e dimoranti, titolari di passo carrabile, oltre alle categorie previste per attività commerciali, artigianali e professionali. La prima compensazione arriva dai parcheggi. Con la nuova gara, per una concessione di tre anni rinnovabile per altri tre, gli stalli blu diminuiranno del 20 per cento, passando da 1.295 a 1.036, oltre a una serie di migliorie destinate a cambiare concretamente il servizio. Nasceranno 66 stalli bianchi gratuiti a rotazione veloce, con permanenza massima di mezz’ora, distribuiti in undici punti soprattutto nelle zone commerciali. Sensori installati nell’asfalto rileveranno la presenza delle auto e consentiranno il controllo del rispetto dei trenta minuti. Arriveranno parcometri di ultima generazione, app, pagamenti e rinnovi online e display capaci di indicare i posti disponibili. Se il ticket scade, inoltre, sarà possibile integrare entro 24 ore la tariffa dovuta. Con lo stesso biglietto si potrà anche spostare l’auto tra stalli su strada differenti fino alla scadenza del tempo acquistato.
«L’obiettivo è migliorare la fruizione del centro, renderlo più accessibile e quindi più competitivo». Una parte importante delle compensazioni è destinata proprio a chi vive nel centro o nelle immediate vicinanze. Nei parcheggi in struttura saranno introdotti abbonamenti diurni e notturni differenziati e il 20 per cento degli stalli coperti dovrà consentire ai residenti della Ztl un abbonamento gratuito per nucleo familiare. Sono inoltre previsti abbonamenti agevolati su strada per residenti, domiciliati e lavoratori di numerose vie centrali. La nuova concessione dovrà garantire al Comune anche un aggio minimo del 25 per cento degli incassi.
Il passaggio successivo è legato all’auspicato sblocco del Centro intermodale, con il trasferimento dell’Arst dall’attuale sede e la conseguente possibilità di ripensare il trasporto pubblico locale. A quel punto si ragionerà anche su una rimodulazione del trasporto pubblico locale, con pulmini urbani che passino tangenti al perimetro del centro e consentano di raggiungerlo facilmente senza necessariamente attraversarlo». «È un’impostazione d’insieme che va vista dall’alto. Ztl, parcheggi, trasporto pubblico e Centro intermodale non possono essere affrontati separatamente: devono funzionare insieme». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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