La Nuova Sardegna

Oristano

La festa

Il grande rito della Corsa degli Scalzi: tutti gli appuntamenti

di Paolo Camedda
Il grande rito della Corsa degli Scalzi: tutti gli appuntamenti

La festa di San Salvatore e la processione dei corridori unisce da secoli il sacro della fede religiosa alle antiche tradizioni della laguna

3 MINUTI DI LETTURA





Cabras Si avvicina il momento atteso un anno intero: quello della festa di San Salvatore e della processione in corsa degli Scalzi. Il Comitato organizzatore, presieduto da Roberto Matta, ha reso noto il programma completo delle celebrazioni religiose e degli appuntamenti civili, in calendario dal 28 agosto al 7 settembre. L’attesa culminerà nelle giornate del 5 e 6 settembre, quando is curridoris rinnoveranno il rito secolare: di corsa e a piedi nudi in centinaia accompagneranno il simulacro Gesù Salvatore, sabato mattina da Cabras al villaggio del Sinis e domenica sera, percorrendo il tragitto inverso, rientrando di nuovo in paese.

I festeggiamenti religiosi inizieranno venerdì 28 agosto. Alle 6.30, dalla chiesa di Santa Maria Assunta, partirà la processione di Santu Srabadoeddu: le donne, scalze e vestite con l’abito tradizionale, porteranno il piccolo simulacro fino a San Salvatore, dove verso le 9 sarà celebrata la messa. Sabato 5 settembre, alle 6 del mattino, a Santa Maria sarà celebrata la messa della partenza, presieduta dall’arcivescovo di Oristano, Roberto Carboni. Alle 6.45 il simulacro del Salvatore lascerà la chiesa in processione e alle 7.30, dalla via Tharros partirà la Corsa degli Scalzi. Il corteo percorrerà 7 chilometri e 300 metri tra asfalto e sterrato lungo gli antichi sentieri del Sinis, con l’arrivo a San Salvatore verso le 8.30. La mattina di domenica 6 agosto ci saranno dalle 10.30 la processione nel villaggio, accompagnata dall’associazione Launeddas del Sinis e dai fisarmonicisti Giuseppe Pintus e Piero Manca, e la messa solenne. Seguiranno alle 17.30 la funzione della partenza e alle 18.30 la processione in corsa del rientro. Il simulacro sarà nuovamente a Cabras poco prima delle 19.30. I festeggiamenti religiosi si chiuderanno lunedì 7 agosto con il ritorno di Santu Srabadoeddu, accompagnato in processione all’alba dalle donne scalze e in abiti tradizionali.

Ricco anche il programma civile. Venerdì 28 si parte con il festival di danze e musiche tradizionali Dantzas, mentre sabato 29 sono previsti il concerto dei Naracauli e, a seguire "The Most Original Drummer DJ", lo spettacolo di Luca Martelli, batterista dei Litfiba e di Piero Pelù. Domenica 30 spazio alla Sagra della frittura di paranza e a Fantasias de Ballos. Lunedì 31 agosto “Giù le luci” con Daniele Contu porterà il teatro in piazza, mentre martedì 1° settembre sarà la volta della compagnia Arrìora e della commedia Sa Sannora di Ugo Orrù. Mercoledì 2 settembre seguiranno la dimostrazione e l’esposizione delle arti e dei mestieri antichi e, dalle 22, Sonus de Festa con Maurizio Sellero, Giuseppe Pintus, Luca Loria e Alberto Pili. Giovedì 3 toccherà a Giuliano Marongiu con Isola in festa. Sabato 5 dalle 20 si terrà la Sagra del muggine con i Boes e Merdules di Ottana, seguita alle 22 dal concerto dei Cordas et Cannas. Gran finale domenica 6 in piazza Stagno a Cabras: dalle 19 spettacolo pirotecnico della ditta Pirotecnica dei fratelli Massa di Serdiana e, a seguire, dalle 21.30, il concerto di Baby K. La Festa è promossa dal Comune di Cabras con il contributo della Regione, dell’assessorato regionale del Turismo, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Mont’e Prama. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’inchiesta

Venti anni di violenze, arrestato l’uomo accusato di abusi sessuali sulla figlia

Le nostre iniziative