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Oristano

Viabilità

In arrivo mesi difficili per gli automobilisti: chiude un cavalcavia sulla statale 131

di Paolo Camedda
statale 131 bivio santa giusta fenosu
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statale 131 bivio santa giusta fenosu

Ingresso est di Oristano rivoluzionato per demolizione e ricostruzione della bretella di ingresso alla città

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Oristano Saranno mesi difficili per gli automobilisti che dovranno fare i conti con strade interrotte e percorsi obbligati. Dalle 7 di lunedì 2 novembre cambia la viabilità tra Silì e Fenosu. I lavori di demolizione e ricostruzione del cavalcavia sulla 131 verso Cagliari, sopra la provinciale 57, finanziati con circa 900mila euro, comporteranno limitazioni almeno fino al 22 marzo, ma l’Anas prevede di concluderli entro l’inizio dell’estate. Sarà chiusa la carreggiata sud tra i chilometri 93,400 e 92,300, poco dopo lo svincolo di Silì-Simaxis e fino a quello di Fenosu. Si continuerà a viaggiare in entrambe le direzioni, ma il traffico verso Cagliari sarà deviato sulla carreggiata opposta, a doppio senso, con una sola corsia per direzione. Il limite sarà di 40 chilometri orari, con divieto di sorpasso. I mezzi rientreranno sulla carreggiata sud senza uscire dalla statale. Questo significa che potrebbero verificarsi rallentamenti e code che non riguarderanno solo la 131, visto che sulla provinciale 57 sarà interrotto il collegamento diretto tra Silì e Tiria.

Il divieto di circolazione interesserà il tratto dall’incrocio con via Nazionale a Silì fino al chilometro 2,050, all’intersezione con la strada provinciale 70. Dall’accesso di via Nazionale al chilometro 1,600 potranno transitare i residenti e quanti debbano raggiungere proprietà, attività o esercizi per comprovate esigenze economiche. Il passaggio sarà completamente vietato tra il chilometro 1,600 e la strada per il caseificio Cao.

Waze Sardegna ha già pronti gli aggiornamenti delle mappe e segnala i percorsi alternativi. Da Oristano verso Cagliari, gli accessi più veloci alla 131 saranno gli svincoli di Fenosu e Santa Giusta. Da Silì a Fenosu, la segnaletica indirizzerà invece allo svincolo di Silì-Simaxis, per imboccare la statale verso sud e lasciarla all’uscita successiva. In alternativa si potrà percorrere la provinciale 70, attraverso via Marroccu. Intanto dal consiglio provinciale arrivano novità sul fronte della sicurezza stradale.

Il presidente Paolo Pireddu ha riferito che la conferenza di servizi sul progetto delle rotatorie dei pericolosi incroci tra Riola Sardo, Narbolia San Vero Milis è stata riattivata il 21 settembre, dopo le integrazioni richieste. Si punta ad appaltare e avviare i lavori entro fine anno, una volta acquisiti i pareri mancanti. Nel frattempo è stata migliorata la segnaletica e sono state installate le bande rumorose in prossimità degli incroci. Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità il programma aggiornato dei lavori pubblici, che prevede quasi 6 milioni di euro di fondi regionali nel triennio 2026-2028 per la manutenzione delle strade provinciali. Per i tratti che attraversano i centri abitati ci sono circa 965mila euro: 565 mila dalla Regione e 400 mila già stanziati dalla Provincia. Vengono infine anticipati al 2026 i 2 milioni per le provinciali 10 e 14, inizialmente previsti per gli anni successivi: cambiano i tempi, non il totale dei fondi, che resta invariato.

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