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Oristano

La richiesta

«Più uomini per la sicurezza»: l’appello del sindacato della polizia dopo la rapina nella città più sicura d’Italia

di Caterina Cossu
«Più uomini per la sicurezza»: l’appello del sindacato della polizia dopo la rapina nella città più sicura d’Italia

Il Siulp riaccende il dibattito sugli organici dopo i fatti sul ponte di Brabau e l’indagine lampo della Squadra mobile

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Oristano La rapina sul collegamento tra Oristano e Cabras e l'indagine che ha portato al fermo di uno dei presunti responsabili riaccendono il dibattito sulla sicurezza nel territorio. A intervenire è il Siulp di Oristano, il sindacato della polizia di Stato, che esprime apprezzamento per il lavoro della Squadra mobile, ma richiama anche l'attenzione sulla necessità di rafforzare gli organici e garantire maggiori risorse agli uffici di polizia. Al centro della vicenda c'è l'aggressione avvenuta nella notte del 26 ottobre, quando un giovane oristanese, mentre rientrava a casa, sarebbe stato minacciato con un taglierino alla gola e derubato dei suoi effetti personali.

Le indagini, sviluppate attraverso le testimonianze e l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dei presunti responsabili e rintracciare uno degli indagati anche fuori dalla provincia. Il giovane, inizialmente ritenuto minorenne, è risultato maggiorenne dopo gli accertamenti medici. Il fermo è stato convalidato dall'autorità giudiziaria, che ha disposto una misura cautelare con il trasferimento in un istituto penitenziario per adulti. Il Siulp, attraverso il segretario provinciale Giovanni Monaco, sottolinea la professionalità degli investigatori e la capacità di condurre accertamenti anche oltre i confini provinciali. Ma dalla vicenda prende spunto per una richiesta più ampia: «Episodi di questo genere richiamano l'attenzione sulla necessità di garantire un presidio costante del territorio, soprattutto nelle ore notturne, e di assicurare agli uffici di polizia uomini, mezzi e risorse adeguati». Il sindacato evidenzia le difficoltà quotidiane degli operatori e la necessità di rafforzare gli organici, ribadendo che la sicurezza dei cittadini non può essere considerata un tema secondario.

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