Pisa, anziana aggredita e scippata in pieno centro, il racconto choc: «Abbiamo paura»
La donna è stata portata in ospedale, prognosi di trenta giorni: «Non si può continuare a parlare di episodi isolati»
PISA. Un’aggressione violenta, in pieno centro cittadino, alle prime ore della sera. È quanto accaduto lo scorso mercoledì 21 gennaio intorno alle 18,20 in zona Porta a Lucca – via Porta a Dolfi, dove una donna di 81 anni è stata seguita, aggredita e scippata, riportando una frattura al polso sinistro con prognosi di trenta giorni.
La denuncia
Secondo la denuncia sporta presso la Questura di Pisa, la donna stava rientrando verso casa quando un giovane, descritto come di carnagione chiara, con giubbotto verde militare, cappuccio, pantaloni blu e zaino, l’ha affiancata e improvvisamente le ha strappato la borsa. Nel tentativo di opporre resistenza, la vittima è caduta rovinosamente a terra, riportando gravi lesioni poi refertate al pronto soccorso di Cisanello.
Le parole della figlia
Un episodio che riaccende con forza il tema della sicurezza nel centro di Pisa, soprattutto nelle ore serali. «Il tratto di strada in cui è avvenuta l’aggressione risulta poco illuminato e privo di un sistema di videosorveglianza comunale, una carenza che rende di fatto intere zone della città terreno facile per episodi di criminalità» lamenta la figlia dell’anziana. La borsa è stata recuperata poche ore dopo dalle forze dell’ordine, ma numerosi oggetti personali risultano rubati, tra cui carte di pagamento, contanti e un telefono cellulare. «Non si può continuare a parlare di episodi isolati – commentano alcuni residenti della zona –. Qui la sera si ha paura. Le strade sono buie, i controlli sporadici, le telecamere inesistenti».
«La domanda che molti cittadini pongono è semplice e diretta: cosa sta facendo il Comune di Pisa per garantire la sicurezza reale delle persone? Perché illuminare meglio le strade, installare telecamere e aumentare la presenza di pattuglie non può più essere considerato un optional» aggiunge la figlia della vittima.
