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Una cura per il palazzo Aymerich

Una cura per il palazzo Aymerich

Laconi, oggi presentazione del piano di recupero

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 LACONI. Prosegue il recupero conservativo dello storico Palazzo Aymerich, l'ottocentesca dimora dei marchesi di Laconi, uno dei segni più noti dell'arte di Gaetano Cima in Sardegna. Il 27 gennaio, alle ore 17,30 in un incontro promosso dal ministero per i Beni e le Attività culturali, dal Comune e dal Museo della Statuaria preistorica in Sardegna, sarà presentato il progetto di "Restauro della Cappella di Palazzo Aymerich", nella Sala del piano nobile del Palazzo, dal Sindaco Paolo Pisu, con interventi del Soprintendente Gabriele Tola e dei funzionari Maria Paola Dettori e Francesca Mureddu che illustreranno le linee operative e i tempi dell'intervento.  Sarà presente anche Gerlinde Tautschnig della ditta incaricata del restauro. L'ala che ospita la cappella si presenta oggi in uno stato di completo abbandono e degrado e non si potrebbe parlare di pieno "recupero" della struttura senza intervenire a recuperare la cappella, attigua all'ala oggi destinata al Museo delle Statue Menhir. Negli anni passati la cappella di Palazzo Aymerich, tra le poche cappelle gentilizie d'impianto neoclassico in Sardegna, ha subito interventi improvvidi, ma "ha conservato quasi miracolosamente inalterato il suo spirito, seppur mutilata e danneggiata." Il restauro sarà curato dalla Soprintendenza con finanziamenti del ministero.Oltre alla struttura muraria assai degradata, sarà recuperato anche e soprattutto l'apparato decorativo.  Verranno specificamente recuperati il "prezioso e raro altare ligneo di stile neoclassico e i dipinti murali, progettati dallo stesso Cima e raffiguranti una finta architettura che amplia simbolicamente lo spazio reale." (Iv.Ful.)

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