Murgia: «Non ho nulla da commentare»

La scrittrice di Cabras non parla dell’ipotesi di una sua candidatura per le regionali

CAGLIARI. Michela Murgia è lapidaria sulla sua presunta candidatura alla presidenza della «Regione: «Non ho nulla da commentare» dice la scrittrice di Cabras e si scusa se il giorno precedente non ha risposto al telefono: «Stavo lavorando e avevo staccato il telefonino».

Parla invece Lìberos, l’associazione cultural-libraria che vede la Murgia tra i fondatori «non per dare conto di ciò che Michela vorrà o non vorrà fare in futuro in merito al suo livello di impegno nella politica attiva, ma per precisare la posizione di Lìberos inserita nell’articolo «tra gli aderenti a tale ipotetica lista» per Michela Murgia Presidente.

«Ebbene - scrive l’associazione - Lìberos non è e non vuole essere parte di alcun movimento politico o lista elettorale. Lìberos ha al suo interno le anime culturali e politiche più diverse che cooperano nel promuovere una visione etica e solidaristica della promozione alla lettura e di sostegno alla filiera del libro sarda. Nulla più».

«Michela Murgia - aggiunge ancora la nota - è uno dei sette soci fondatori di Lìberos, certo il più noto, ma in nessun modo le sue posizioni politiche vincolano l’attività e la missione di Lìberos rispetto allo scopo per il quale è nata e per il quale opera quotidianamente al di fuori da ogni visione partitica o di appartenenza che non sia quella indicata dal proprio codice etico» sintetizzabile in questa frase: «Proteggere le relazioni naturali che esistono già tra chi, per mestiere, passione o incarico istituzionale, si occupa di fare azione culturale intorno al libro».

L’ipotesi della candidatura della scrittrice alla presidenza della Regione, circola da molto tempo ma le voci insistenti non hanno mai trovato conferma. Michela Murgia potrebbe trovare il sostegno di diversi movimenti che gravitano nell’area indipendentista o di quei «Comitati locali» che si battono contro le trivellazioni nell’Oristanese o contro i metodi di Equitalia.

I partiti ufficiali non commentano la possibile candidatura anche perché sono tutti alle prese con le proprie grandi manovre per la definizione degli assetti e la scelta dei leader. Tra le forze politiche in campo un possibile sostegno alla candidatura della vincitrice del Campiello è il movimento indipendentista ProgRes, molto attivo anche sui sociale network. A metà mese Progres ha convocato un incontro in cui discuterà delle prossime elezioni regionali. E solo allora si potrà capire se la scrittrice di Cabras scenderà in campo per contendere la presidenza della Regione.

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