Dromos parte col magico duo Paolo Fresu e Uri Caine

BARATILI SAN PIETRO. Domani Dromos arriva per una sera nel paese a una dozzina di chilometri da Oristano per un doppio appuntamento. Il primo è alle 20 nelle Cantine Madau: si intitola Krísis. L’incon...

BARATILI SAN PIETRO. Domani Dromos arriva per una sera nel paese a una dozzina di chilometri da Oristano per un doppio appuntamento. Il primo è alle 20 nelle Cantine Madau: si intitola Krísis. L’incontro in cui due studiosi sardi dell'Università di Cagliari – Stefano Pira, docente di storia contemporanea, e Vinicio Busacchi, docente di filosofia teoretica –, corroborati dalla testimonianza del jazzista Paolo Fresu, analizzano il significato del concetto di Krísis, scelto quest’anno da Dromos come tema ispiratore del festival.

Alle 22, nel parco di Baratili San Pietro torna protagonista la musica proprio con Paolo Fresu atteso dal concerto in duo con il pianista americano Uri Caine. Un duraturo e fecondo sodalizio artistico, il loro, nato nel 2002 in Sardegna al festival Time in Jazz maturato negli anni seguenti attraverso tanti concerti, e fissato poi sulle tracce di due dischi pubblicati dalla Blue Note: Things (del 2006) e Think. (2009).

La tromba lirica e sognante del jazzista sardo, il suo timbro malinconico e onirico, si sposano perfettamente con il pianismo di Uri Caine, fatto di mille citazioni, dalla canzone americana al blues, dal jazz mainstream all'avanguardia, fino alla musica classica.

Da giovedì Dromos torna a Oristano per un atteso tris di concerti al quale è collegato anche un apposito abbonamento al costo di 40 euro che vedrà avvicendarsi nelle tre serate sul palco Stefano Bollani preceduto da un’esibizione della cantante cagliaritana Ilaria Porceddu (giovedì primo agosto), Al Jarreau (venerdì 2) e Nils Petter Molvaer (sabato 3).

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