Pigliaru: chiesti i canadair al Ministero
Allarme degli amministratori in vista dell’estate. L’assessore: «Stiamo lavorando sul nuovo piano di intervento»
OLBIA. La foresta mediterranea della Gallura ingiallisce giorno dopo giorno. La rigogliosa vegetazione, ingrassata dalle piogge dell’inverno, si prepara a diventare una polveriera. Le associazioni di protezione civile e gli amministratori lanciano l’allarme. Chiedono alla Regione di dare gambe al piano antincendio. Al momento è stato approvato in giunta solo l’aggiornamento delle prescrizioni. Il piano è allo stadio di bozza. Roma non ha ancora garantito l’arrivo dei canadair. Per ora gli aerei salva vita volano solo nel cielo virtuale degli impegni del Governo. Il presidente Francesco Pigliaru ha già inviato una richiesta ufficiale al ministero. La Regione chiede due canadair e un elitanker per garantire l’intervento dall’aria in caso di emergenza. Almeno uno di base all’aeroporto Costa Smeralda. Ma la certezza che la Sardegna non sarà da sola a combattere la battaglia contro il fuoco arriverà solo nelle prossime settimane.
L’sos del nord Sardegna. I sindaci della Gallura sono già in fermento. La paura di vedere l’isola bruciare cresce con il passare dei giorni, alimentata dall’incertezza. Lo scorso anno l’intervento del deputato Pd, Gian Piero Scanu, aveva scongiurato l’abbandono della Gallura da parte dello Stato. Alcuni primi cittadini erano pronti a far decollare una flotta antincendio privata. Progetto rientrato dopo il miracolo diplomatico di Scanu. La Protezione civile aveva già annunciato il taglio degli aerei salvavita. La Sardegna sarebbe rimasta scoperta. Poi il cambio di rotta.
Scintille in prima linea. Da anni Gianni Mannucci dà voce alla Gallura ferita dagli incendi, terrorizzata da un passato di morte e distruzione che puntualmente diventa presente. Mannucci non è solo il presidente dell’associazione di protezione civile “Le Scintille”. È un eroe del fuoco. Per dieci anni ha guidato il servizio antincendio della Costa Smeralda. E nell’inferno di fuoco che inghiottì la Gallura nel 1989 perse la moglie. Erica Salis fu una delle 13 vittime. «È sufficiente dare uno sguardo alle nostre campagne per capire che l’emergenza è già oggi – attacca Mannucci –. L’erba è alta e in parte già secca. I comuni non sanno in che modo si combatteranno i roghi. Con quali mezzi, con quanti uomini. In base alla spending review il corpo dei vigili del fuoco di Olbia potrebbe subire una riduzione. Non sappiamo se il governo ci darà i canadair. Sembra che i morti che abbiamo seppellito, gli ettari di macchia mediterranea che abbiamo visto incenerirsi, non abbiamo insegnato nulla».
Primato della morte. Mannucci ricorda il triste primato della Sardegna. In Italia è la regione che ha avuto più morti nei roghi: 73 dal 1945 a oggi.
I tagli. «Ogni anno, quando si parla di antincendio sento qualche politico che si giustifica dicendo che non ci sono soldi – afferma Mannucci –. Credo sia arrivato il momento di rivedere la lista delle priorità. Ogni ettaro bruciato costa oltre 5mila euro. Si deve investire in prevenzione e rendere più snella la macchina degli interventi. Abbiamo un meccanismo farraginoso, che non consente a un canadair di intervenire subito sulle fiamme. Lo scorso anno l’aiuto dal cielo arrivò su Capo Figari dopo due ore e un quarto. Finirono in cenere 600 ettari di macchia mediterranea e tantissimi animali».
Il piano. L’assessore all’Ambiente, Donatella Spano, spiega come si sta muovendo la Regione sul fronte degli incendi. «Abbiamo aggiornato e approvato in giunta le prescrizioni antincendio, che sono di immediata applicazione – spiega –. La macchina organizzativa si è già in messa in moto. Stiamo poi lavorando sull’aggiornamento del piano antincendio. Abbiamo una bozza piuttosto matura e la porteremo in giunta in tempi brevi. Sul fronte canadair il presidente Pigliaru ha già presentato formale richiesta al governo di due canadair e un elitanker. Siamo anche in continuo contatto con il prefetto della protezione civile. Al momento abbiamo riscontri positivi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA