Il Tar per due volte ha detto no
Il tribunale ha bloccato l’istanza di sospensione e la lista dell’Udc
SASSARI. Se si parla di elezioni i ricorsi al Tar sono la regola. Anche se di solito arrivano dopo il voto, e spesso richiedono mesi per essere esaminati. Sassari però si è messa avanti con il lavoro. E, a urne ancora ben chiuse, ha già “beccato” e risolto ben due pratiche di fronte al tribunale amministrativo. La prima “capitale”: un’istanza che chiedeva la sospensione del voto presentata dall’ex consigliere comunale Isidoro Aiello, che contestava la regolarità delle dimissioni di Ganau che hanno portato al voto anticipato e la tempistica. Tesi rimandate al mittente dal Tar, che ha giudicato regolari le procedure che hanno portato all’indizione delle elezioni, con Aiello che si appellerà al Consiglio di Stato. Consiglio di Stato che invece ha già risposto al ricorso dell’Udc contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni, confermando la decisione del Tar: il partito di Sergio Milia non sarà in lista il 25 maggio. La causa: un banale ma irreparabile errore di modulistica nella presentazione delle candidature.
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