La Nuova Sardegna

Giannini: «Una innegabile sconfitta»

«Il risultato elettorale di queste europee ci consegna un’innegabile sconfitta». È amareggiata Stefania Giannini, segretario di Scelta civica e ministro dell’Istruzione: Scelta europea sfiora l’azzera...

27 maggio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





«Il risultato elettorale di queste europee ci consegna un’innegabile sconfitta». È amareggiata Stefania Giannini, segretario di Scelta civica e ministro dell’Istruzione: Scelta europea sfiora l’azzeramento, attestandosi allo 0,71% e cedendo proprio al Pd, secondo l’analisi del flussi elettorali, buona parte del proprio elettorato. Il partito aveva ottenuto il 9% alle politiche. «Appare del tutto evidente che di fronte a una straordinaria affermazione del Pd, tanto più importante se valutata nel quadro degli altri grandi Paesi europei il consenso di tanti moderati, che in passato aveva largamente premiato Sc, si sia polarizzato altrove» conclude Giannini. A poche ore dal voto, tira aria di regolamento di conti, con una raccolta di firme che punta alle dimissioni dei capigruppo di Camera e Senato, Romano e Susta, e al passo indietro del segretario. Sotto accusa la scelta di presentarsi alle elezioni europee e l’alleanza con l’Alde. La richiesta, avanzata da un gruppo di parlamentari, sarà presentata all’assemblea del partito convocata per questa sera nella sede di via Poli.

«Credo la Scelta Civica sia finita nel momento in cui Mario Monti l’ha abbandonata – commenta Linda Lanzillotta, vice Presidente del Senato ed esponente del partito – È finito il progetto che si era costruito intorno alla sua figura e alla sua agenda per il cambiamento. Finito quel progetto originario c’era uno spazio politico che era quello di una forza liberaldemocratica, lo spazio che oggi, dopo questo voto, appare totalmente conquistato da Matteo Renzi che è riuscito a realizzare quella vocazione maggioritaria del Pd che non era riuscita a Veltroni prima e a Bersani dopo».

In Primo Piano
Monta la protesta

Agricoltori e allevatori sardi si mobilitano: il 17 giugno comincia il “mese della collera” contro i danni della siccità

Le nostre iniziative