La Nuova Sardegna

Ogni anno sei miliardi per convertire l’economia dal petrolio alla conoscenza

Ogni anno sei miliardi per convertire l’economia dal petrolio alla conoscenza

Per qualcuno è solo la scritta che campeggia sulla maglie della squadra di calcio del Barcellona, ma la Qatar foundation è una associazione no profit che l’ex emiro del Qatar Hamad Bin Khalifa Al...

30 maggio 2014
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Per qualcuno è solo la scritta che campeggia sulla maglie della squadra di calcio del Barcellona, ma la Qatar foundation è una associazione no profit che l’ex emiro del Qatar Hamad Bin Khalifa Al Thani ha creato nel 1995 con la sua seconda moglie Sheikha Moza Bint Nasser. È lei a guidare la fondazione. Lo scopo dell’ente è promuovere la ricerca scientifica e tecnica, la conoscenza e difendere la salute di chi vive nel Qatar e di tutta la popolazione mondiale. Per questo accordo dopo accordo la Qatar foundation ha dato vita a 80 joint venture sparse nel mondo. Collaborazioni prestigiose in diversi campi. Da quello medico a quello della alta ricerca scientifica. Dalla medicina alle nanoteconologie. L’obiettivo dell’emiro è spostare l’asse dei guadagni dello stato che galleggia su una bolla di gas naturale. Trasformarsi da superpotenza dell’energia a gigante della conoscenza. Un traguardo ambizioso, ma l’emiro ha dato anche una scadenza abbastanza vicina. Il 2030 deve essere l’anno del sorpasso. L’investimento sul San Raffaele, un miliardo in un paio di anni, non è tra i più impegnativi per la fondazione, che ogni anno spende 6 miliardi di euro per alimentare i suoi progetti in tutto il pianeta. Tutti gli investimenti vengono monitorati con grande attenzione e con lo scrupolo dei manager che lavorano all’interno della fondazione che ha la sua sede a Doha. (l.roj)

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