La Nuova Sardegna

Sotto la lente della Procura anche la legislatura Cappellacci

Ora mancano all’appello della Procura di Cagliari una parte dei consiglieri della legislatura Cappellacci. Alcuni sono già indagati, ma il grosso è ancora all’esame della polizia giudiziaria. Il pm...

30 maggio 2014
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Ora mancano all’appello della Procura di Cagliari una parte dei consiglieri della legislatura Cappellacci. Alcuni sono già indagati, ma il grosso è ancora all’esame della polizia giudiziaria. Il pm Marco Cocco (nella foto) ha concordato con i suoi collaboratori un piano di lavoro che tiene conto delle scadenze rigorose stabilite dalla legge: i termini delle indagini - sono appena arrivati ai 32 indagati del centrosinistra gli avvisi di proroga delle indagini, chiuse per Francesca Barracciu - e quelli della prescrizione, che incombe su ogni procedimento penale. In questo caso i tempi sono lunghi: dodici anni e mezzo. Come dire che l’inchiesta giudiziaria può andare avanti senza eccessiva fretta, considerata anche la delicatezza della materia. Le scarne indiscrezioni che filtrano sull’inchiesta-ter, quella che riguarda la quattordicesima legislatura, confermano la piena continuità con la precedente. Buona parte degli onorevoli ha fatto parte dei due consigli regionali sotto la lente della Procura, quindi non è difficile prevedere che alcuni dovranno far fronte a contestazioni che riguardano periodi diversi, come è già avvenuto nelle due prime tranche del procedimento. Ora i fondi ai gruppi non esistono più, sono stati aboliti forse sulla scia dei processi nati a Cagliari e in tutta Italia. (m.l)

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