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le agevolazioni

A Sassari sconti per chi vive solo

Riduzione del 70 per cento per i fabbricati rurali a uso abitativo

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SASSARI. Il 2 per mille per le abitazioni principali; 1,5 per mille gli altri immobili; 1 per mille i fabbricati rurali a uso strumentale. Sono queste le aliquote stabilite dal Comune di Sassari. La base imponibile su cui pagare la Tasi è definita come per l’applicazione dell’Imu, ossia rivalutando del 5 per cento la rendita catastale e moltiplicandola per un coefficiente che varia da 160 a 155, a seconda della categoria catastale dell’immobile. Non devono pagare la Tasi, i possessori d’immobili catalogati con le categorie catastali A1, A8 e A9, abitazioni non locate (a disposizione), aree edificabili, terreni agricoli e gli immobili appartenenti alla categoria catastale D5 e D8. Inoltre sono esenti dal versamento della tassa sui servizi indivisibili anche le famiglie che hanno un reddito Isee non superiore a 6 mila 501 euro. Il regolamento per l’applicazione della Tasi contiene anche riduzioni che prevedono l’abbattimento della tariffa pari al 50 per cento per le abitazioni con un unico occupante; del 10 per cento per le usate stagionalmente o comunque in modo discontinuo; del 30 per cento per locali diversi dalle abitazioni e aree scoperte adibite a uso stagionale o a uso non continuativo ma ricorrente; del 50 per cento per abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero; del 70 per cento per i fabbricati rurali ad uso abitativo.

La prima scadenza per i pagamenti è il 16 giugno, quando si potrà versare o tutto il dovuto o il 50 per cento. In questo caso il 16 dicembre bisognerà saldare il conto.

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