Piante a rischio, un vertice a Sassari
SASSARI. Scampato (per ora) il pericolo dei brevetti di multinazionali straniere su antiche piante sarde, gli specialisti dell’isola tentano di correre ai ripari in difesa della flora. Martedì...
SASSARI. Scampato (per ora) il pericolo dei brevetti di multinazionali straniere su antiche piante sarde, gli specialisti dell’isola tentano di correre ai ripari in difesa della flora. Martedì prossimo, alle 11, nell’aula magna del dipartimento di agraria, in via De Nicola, i dirigenti dei due Centri per la biodiversità vegetale di Sassari e Cagliari terranno una riunione con i membri della sezione regionale della Società botanica italiana. Si parlerà della proposta di legge avanzata dal consigliere Luigi Lotto (Pd) per disciplinare la materia e per colmare il vuoto normativo alla Regione che finora ha reso possibili scorrerie nell’isola ai danni di specie endemiche. Ma si affronterà anche il tema di tutte le altre strategie e delle sinergie che si possono attuare per contrastare il possibile saccheggio della flora nostrana.
Si sono intanto conclusi i programmi legati al summer school di dottorato e al workshop tenuti a Villacidro e a Gonnosfanadiga. Due appuntamenti strettamente correlati alle tematiche della salvaguardia delle specie botaniche sarde e agli strumenti per valorizzarle al meglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
