Buoni affari col Sardegna Pride
Decine di migliaia di presenze negli alberghi della Riviera del Corallo
ALGHERO. Il Sardegna Pride, il grande evento che ha coinvolto la Riviera del Corallo nell'ultima settimana di giugno, si è concluso negli spazi del Park Village con una serata affollatissima. Ma l'evento sembra aver avuto un gradimento tale tra gli organizzatori che non è da escludere la prosecuzione ad Alghero anche nei prossimi anni. Una conferma giunge da Natacha Lampis, assessore allo Sviluppo: «C'è la forte volontà di proseguire l'iniziativa da noi, quest'anno l'evento aveva un carattere sperimentale ma il successo della manifestazione è stato tale che la nostra città potrà ospitarlo ancora».
L'assessore evidenzia poi la straordinarietà della accoglienza riservata alla manifestazione ma pone in evidenza la specificità di Alghero per ospitare grandi eventi con il coinvolgimento di migliaia di persone e di una organizzazione imponente: «Una conferma ci è giunta dallo svolgimento della prova mondiale del rally superata brillantemente. Noi vogliamo caratterizzare con forza Alghero come città dei grandi eventi, migliorandola evidentemente, certi che ne abbia ampiamente tutti i titoli ambientali, storici, culturali e di un forte senso di ospitalità».
Sardegna Pride ha rappresentato anche un fatto economico non trascurabile: per circa una settimana sono state interessate direttamente buona parte delle attività ricettive della città, coinvolti tutti i settori dei servizi a cominciare da quelli della ristorazione.Secondo diverse indicazioni provenienti dal comparto alberghiero, sarebbero state diverse decine di migliaia le presenze in città e negli impianti ricettivi della costa.
«I benefici li abbiamo toccati con mano tutti – sostiene Roberto Ferroni, patron del complesso polifunzionale del Quartè Sayal sul lungomare Garibaldi –, noi ne abbiamo avuto ricadute favorevoli ma ciò che importa e che la città ne abbia beneficiato direttamente ma anche in termini di promozione. Ritengo sarebbe utile caratterizzare in modo continuativo questa specificità guardando anche alla bassa stagione».
Nella sola giornata di sabato, quella della sfilata di Sardegna Pride, sarebbero state oltre 10mila le persone che hanno assiepato il percorso della manifestazione. Va anche detto che a godere in maniera particolare dei benefici dell'evento sono state soprattutto quelle attività dove si svolgevano manifestazioni specifiche legate al programma predisposto dall'organizzazione.
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