Isili, batterio killer: tre morti sospette
Le vittime sono anziani pazienti colpiti da un’infezione contratta nel reparto di Medicina. Gravissima una quarta persona
ISILI. Tre morti sospette, avvenute negli ultimi giorni tra le corsie dell’ospedale San Giuseppe di Isili, concentrate in un unico reparto: quello di Medicina. I pazienti ricoverati, che hanno contratto una comune infezione che, aggravata, ne avrebbe provocato la morte. C'è un’ inchiesta che accende i riflettori sull’ospedale del centro del Sarcidano: dopo la segnalazione della Asl, saranno ora i carabinieri della compagnia di Isili, guidati dal capitano Paolo Bonetti e la Procura della Repubblica di Cagliari a indagare su quello accaduto nel reparto ospedaliero.
Le indagini sono alle battute iniziali. Le morti sarebbero avvenute l'1, l'11 e il 20 giugno, altre cinque persone hanno contratto la stessa infezione. Gli inquirenti, infatti indagheranno non solo sui casi di decesso, ma anche sul decorso ospedaliero di alcuni pazienti che sono stati contagiati.
Il sospetto, ancora da verificare, è come si sia potuto propagare il batterio, favorendo così la trasmissione del virus. Il batterio è il “Clostridium Difficile”, largamente diffuso e spesso innocuo, ma in grado di provocare un'acuta forma di colite che, se trascurata, può aggravarsi causando un'infezione letale. Si tratta di una infezione particolarmente comune in ambito ospedaliero, che colpisce soprattutto soggetti anziani e debilitati, con il fisico provato da prolungate terapie antibiotiche.
Tra le corsie d'ospedale è particolarmente facile contrarre la malattia: basta toccarsi la bocca con le mani dopo il contatto con superfici contaminate o con un soggetto infettato. In alcuni casi, poi, il batterio può svilupparsi generando, come prima fase il contagio e poi la patologia. Il problema nasce dal momento in cui gli ambienti non vengono disinfettati, e i pazienti monitorati, è possibile scatenare una sorta di epidemia. Proprio su questo punto si focalizzerà l'indagine: capire se all'ospedale San Giuseppe siano state adottate tutte le cautele necessarie per evitare non solo i decessi, ma anche un'eventuale trasmissione del batterio. Sabato e domenica passati i pochi pazienti del reparto sono stati trasferiti in un altro padiglione della struttura ospedaliera. Tutto il reparto è stato sottoposto a controllo e disinfestazione. C’è comunque da chiedersi, se si appurasse che le tre vittime siano decedute a causa del batterio killer, perché tutti i pazienti non sono stati trasferiti in una struttura specializzata nel trattamento di malattie infettive? Queste sono solo ipotesi. Di certo è che i carabinieri stanno indagando a 360 gradi per accertare la causa di queste tre morti sospette.
Le tre persone decedute sono anziane: due uomini e una donna di circa 80 anni. Anziana è anche la quarta persona, colpita dal batterio, una donna ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale civile di Isili.
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