Peste suina, arriva una task force
Contro l’emergenza la Regione crea un’unità di crisi che coinvolge tre assessorati
CAGLIARI. La peste suina questa volta va debellata davvero, per evitare che «l’isola continui a essere nel mirino dell’Unione Europea e le aziende sarde siano tagliate fuori dal mercato». Con questa premessa, la Giunta ha dato il via libera a una nuova task force contro l’emergenza. L’unità di missione sarà guidata da un comitato ristretto che coinvolgerà tre assessorati, Agricoltura, Sanità e Ambiente, e che sarà coordinato dal presidente Pigliaru. «L'urgenza di intervenire purtroppo è davanti agli occhi di tutti» ha detto l'assessore all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, «perché l’immagine l'immagine di tutta la filiera agroalimentare sarda non può continuare a essere danneggiata». Più volte, in questi anni, l'Unione Europea e il ministero della Salute hanno richiamato la Regione ad adottare misure più incisive per contrastare quello che è la vera causa della diffusione della pesta suina: l'allevamento illegale.
Il primo del nuovo coordinamento sarà preparare un piano d'azione straordinario che dovrà contenere elementi fortemente innovativi. «Ad esempio - ha detto l’assessore Falchi - dovrà accompagnare gli allevatori che ancora praticano il pascolo brado verso la legalità. Sarà importante spiegare a tutti gli imprenditori, compresi quelli più piccoli, anche la convenienza economica, di questa scelta. Ormai è chiaro che non può più bastare una politica repressiva». Oltre a tutti gli strumenti di controllo sulla reale soppressione degli animali infetti, il piano premierà gli allevamenti con elevata e certificata biosicurezza.
L’ unità di missione sarà istituita con un decreto del presidente della Regione, entro venti giorni dalla costituzione presenterà al comitato di indirizzo ristretto, per poi passare all'approvazione in Giunta, il piano di azione straordinario. La stessa unità dovrà definire anchei tempi e le risorse da impegnare e il tutto sarà riassunto in un disegno di legge che dovrà essere sottoposto con urgenza al Consiglio. È forse davvero questa l’ultima occasione per debellare la peste suina.
Altre delibere. La Giunta ha approvato la proroga fino al 31 luglio della scadenza per l'iscrizione delle società sportive all'albo regionale. «È un atto straordinario, solo per quest'anno», ha detto l'assessore Claudia Firino, «perché dal 2015 sanno nuovi i criteri e le procedure per l'accesso ai contributi». Approvata anche la ripartizione di 27 milioni come contributi all'attività di manutenzione dei Consorzi di bonifica commissariati e in attesa di una verifica sui bilanci. (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
